Il decalogo per curare la vista del tuo bambino

Il decalogo per curare la vista del tuo bambino

Avere cura degli occhi è fondamentale sin dalla nascita ed è dunque responsabilità dei genitori tutelare e garantire la salute della vista dei propri bambini, partendo proprio dalla prevenzione. Ecco dieci consigli utili cui fare riferimento.

1) Visita specialistica a un anno di età: per un bambino che non ha subito particolari problemi alla nascita e la cui mamma ha avuto un normale iter di gravidanza, oltre ai controlli di screening effettuati dal pediatra, si consiglia un controllo alla vista al primo anno. Si effettuerà in tal modo una ricerca di eventuali anomalie o problematiche che, se riconosciuti in tempo e trattati adeguatamente, non creeranno deficit gravi nel futuro oftalmologico del bambino.

2) La prima “vera” visita oculistica si effettuerà invece a 3 anni. Solo allora sarà infatti possibile misurare la vista dei bambini utilizzando delle tavole di lettura (ottotipi) studiati appositamente per loro.

3) In assenza di difetti visivi e di anomalie anatomiche, le visite successive, sempre su indicazione dell’oculista, andranno ripetute a 6 anni e poi ogni 1-2 anni.

4) Per tutelare la vista dei bambini è sempre consigliato, in presenza di occhio rosso, ricorrere al parere di un medico che, stabilita la diagnosi, identificherà la terapia giusta per il bambino.

5) I moderni schermi televisivi, dei tablet e dei computer, non sono nocivi per l’apparato visivo, né sono responsabili di eventuali abbassamenti della vista.

6) È importante però che i bambini non trascorrano tanto tempo davanti alla televisione, soprattutto a quella collegata a sistemi ad alta frequenza (come le console) e che si posizionino sempre a una distanza di almeno 2 – 3 metri dagli schermi, in un ambiente che non sia eccessivamente oscurato.

7) Gli occhialini 3D con cui i piccoli possono veder fuoriuscire dallo schermo i loro eroi, non sono assolutamente pericolosi per la vista dei bambini.

8) Le lacrime hanno la funzione di idratare la superficie degli occhi e di lubrificarla oltre che nutrirla e proteggerla. In presenza di secrezioni o agenti irritanti sulla superficie oculare, il bambino potrebbe presentare bruciore o fastidio agli occhi. È importante, per la salute degli occhi, mantenere pulita la zona perioculare utilizzando prodotti appositamente pensati e studiati per questo scopo: nel caso per esempio di secrezioni o di irritazioni o di eccessiva lacrimazione, può essere utile utilizzare delle salviettine monouso sterili in grado di detergere delicatamente le palpebre e le ciglia allontanando possibili agenti irritanti e/o le secrezioni che possono peggiorare il fastidio del bambino. Ricorda sempre inoltre di chiedere consiglio al tuo medico.

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9) I cibi che fanno bene agli occhi sono tutti quegli alimenti ricchi di vitamine come la frutta e la verdura. In particolare gli agrumi, le carote, l’albicocca, il melone e la zucca; il cioccolato extra fondente, ricco di flavonoidi, che sono degli antiossidanti preziosi per gli occhi e possono tonificare la cornea e il cristallino; le cipolle, che contengono lo zolfo, che rende più forti i nostri occhi; i mirtilli, gli spinaci, così come tutte le altre verdure a foglia verde scuro, carichi di sostanze come la luteina e la zeaxantina.

10) È fondamentale salvaguardare la vista dei bambini proteggendo i loro occhi dai raggi ultravioletti A e B. Si raccomanda dunque l’uso di un buon occhiale da sole, acquistato da un ottico o da un rivenditore autorizzato, poiché gli occhiali devono essere sicuri e progettati nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza stabiliti dalla direttiva comunitaria 89/686/CEE.