Camminare con i bambini passo dopo passo

Finalmente anche il nostro piccolo muove i primi passi! E giorno dopo giorno lo vedremo sempre più sicuro, sempre più proiettato in avanti, alla scoperta del mondo.
Assecondiamolo, accompagniamolo in questa nuova, entusiasmante esperienza. Camminare con i bimbi è una bella abitudine da non abbandonare, non neghiamocela nella quotidianità, nel tempo libero…
Per esempio se l’asilo o la scuola materna non sono troppo lontani da casa, e se i nostri impegni ce lo consentono, si può decidere di percorrere il tragitto a piedi e di fare a meno del passeggino o della macchina. Farà bene a voi e al vostro bimbo, sarà una consuetudine che vi accompagnerà nel tempo, nella crescita di vostro figlio e che renderà più sereno, meno nervoso il passaggio dalla casa alla scuola. Provate prima di dire a voi stesse che la cosa è impossibile!

Una prescrizione particolare

Camminare fa bene, talmente bene che un medico americano prescrive la camminata nei parchi o nei boschi come una cura!
L’idea è del dottor Zarr, pioniere della medicina “all’aria aperta”, che ha condotto, insieme ad un team di colleghi, un interessante progetto.
Partendo dal presupposto che dare troppe medicine ai bambini sarebbe alla lunga controproducente, Zarr avrebbe cominciato a prescrivere passeggiate nel verde ai suoi pazienti, all’inizio solo bambini affetti da diabete e obesità.

Il pionieristico progetto, nato grazie a un accordo con il National Park Service e il Dipartimento per i parchi e lo svago della capitale americana, avrebbe coinvolto un trentina di medici della Unit Health Care, che avrebbero già assegnato circa 550 prescrizioni, consigliando passeggiate all’aria aperta. Dopo aver mappato 380 parchi nell’area di Washington sotto gli aspetti della pulizia, della sicurezza e della transitabilità al traffico, il gruppo di medici ha avviato un’indagine su 400 bambini e i risultati sembrano molto interessanti. È infatti emerso che i bambini avrebbero cambiato le proprie abitudini di vita, semplicemente con un aumento medio di 22 minuti a settimana dedicati alle passeggiate al parco. Questa particolare terapia sarebbe quindi una valida alternativa per distogliere i più piccoli da Pc e videogame, parola di Zarr e colleghi.

Passeggiare in montagna piace anche ai bimbi

Camminare è un’attività piacevole, naturale, sana, che consente un contatto diretto con l’ambiente che ci circonda. è senz’altro il modo ideale per godere della montagna, per grandi e piccini. è un’attività praticabile da tutti, in qualunque stagione, a qualunque età, non richiede costose attrezzature, non inquina e non fa rumore.

È un’azione lenta, ritmica, silenziosa che permette di osservare anche le piccole cose e stimola la riflessione. I bambini sono in grado di camminare a lungo ma si annoiano facilmente. Bisogna perciò trovare itinerari che siano in grado di stimolarli e incoraggiare la loro curiosità. I bimbi si interessano facilmente a ciò che incontrano: insetti, tracce di animali, sassi, fiori, pigne, funghi, ecc. Invogliateli a raccogliere tutto quello che ai loro occhi appare come un tesoro, senza esprimere giudizi. Se riuscite a organizzare un gruppo con più bambini, solitamente chiacchiereranno e giocheranno insieme senza mai lamentarsi.

Se i ragazzi sono più grandi potete fornirli di un barattolo, di una lente e anche di un binocolo. Lasciate che siano loro a cercare la strada, seguendo la segnaletica gialla del sentiero, fateli sentire degli esploratori, magari usando una cartina e una bussola. Non fissatevi delle mete troppo lontane, godetevi il percorso con tutti i suoi imprevisti e passerete una bella giornata anche senza raggiungere la vetta del Monte Bianco. Preparate uno zainetto comodo per ogni bambino, li farà sentire fieri e coinvolti, ma badate che siano molto leggeri, il carico va rapportato al loro peso. Mettete una giacchetta di scorta, un po’ d’acqua, una merenda.

Il bon ton del baby escursionista

Insegnate ai vostri figli, anche ai più piccoli, che il buon escursionista non lascia tracce del proprio passaggio. Il vostro esempio lo renderà un buon escursionista, quindi siate rispettosi dell’ambiente che vi circonda: non uscite dai sentieri, non fate schiamazzi, non disturbate gli animali, non raccogliete mazzi di fiori che saranno già appassiti al vostro ritorno a casa. Non accendete fuochi, se volte fare un barbecue andate in un’area attrezzata.

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