Tutta la famiglia, in bicicletta

Spostarsi in bicicletta è il modo ideale per scoprire un territorio. Si procede con un’andatura che ci consente di assaporarne colori, profumi, sapori. E farlo tutti insieme compresi i più piccoli è un’esperienza unica.

L’importante è informarsi e attrezzarsi per rendere il “viaggio” piacevole e sicuro. Qualche consiglio: in genere, i bambini più piccoli, quando sono trasportati sulla bici, dopo qualche chilometro tendono ad addormentarsi.

Conviene adattarci agli orari di sonno-veglia del piccolo (che non vanno alterati) e pianificare le nostre necessità di spostamento in base ai suoi ritmi.

È bene scegliere percorsi prevalentemente asfaltati per evitare sollecitazioni meccaniche che possono essere dannose alla sua ossatura, prediligere percorsi protetti, pianificare bene ed in anticipo il numero dei chilometri per evitare problemi logistici. Ma prima di tutto è molto importante la scelta giusta tra le numerose le soluzioni che consentono di far viaggiare il bambino in bici comodo e al sicuro.

I seggiolini

Prima di arrivare all’acquisto della prima bicicletta, quando il bimbo riesce a sedere in posizione eretta si può optare per i seggiolini, anteriori prima e posteriori poi. I seggiolini anteriori sono preferiti dai bimbi, perché così possono godere della piena visuale del tragitto e anche per il genitore è più pratico avere il piccolo sotto controllo, in genere hanno un sistema di fissaggio al tubo orizzontale. Ma quando il bimbo diventa più grande, il seggiolino anteriore diventa scomodo, pericoloso per la possibilità che il piccolo possa arrivare coni piedi nella ruota anteriore ed occorre passare a quello posteriore. I seggiolini posteriori sono più grandi, più anatomici e possono portare fino a 25 Kg di carico, hanno l’attacco sul portapacchi oppure sul tubo piantone del telaio. I seggiolini devono essere omologati! Per poter identificare il prodotto “a norma” si deve cercare la marcatura: il seggiolino deve riportare ben visibili il numero della norma EN 14344, le informazioni generali relative al peso massimo del bambino che può essere trasportato, il nome o il marchio del fabbricante, la data e il mese di fabbricazione.

I carrelli

Per i viaggi più lunghi, il carrello è comodissimo per grandi e piccini. Sono i più sicuri tra i sistemi di trasporto visto che non si ribaltano se il conducente cade. All’interno vi è una seduta dove il bimbo può essere fissato da una serie di “cinture di sicurezza” che gli permettono di stare comodo e protetto anche quando si addormenta. Molti carrellini sono a prova di intemperie e si possono aprire in quanto forniti di zanzariera interna che lascia passare l’aria ma non gli insetti. Un consiglio: attenzione all’ingombro, questi carrelli sono pratici ma sulle nostre piste ciclabili ed in mezzo al traffico possono risultare “scomodi”. è bene sapere che nei carrelli si possono trasportare al massimo due bambini. Il peso effettivo del carrello non deve superare gli 80 Kg. Le biciclette con carrello portabimbo possono circolare sulle ciclopiste solo se non ostacolano il traffico ciclistico. I carrelli non devono avere targa e possono essere impiegati unitamente ad un seggiolino.

I rimorchi

Non cambiano di tanto rispetto ai carrelli, sono sempre al traino dei genitori, ma possono accogliere bimbi più grandi, dai 4 ai 6 anni. Alcuni rimorchi possono contenere anche un baby pullman, i bambini possono giocare o dormire. Si può comunque fissare anche un seggiolino al manubrio della bicicletta in modo che il bimbo sieda con mamma o papà quando lo desidera. In generale è consigliato scegliere, per una vacanza, un modello leggero, stabile e non soggetto a oscillazioni. L’ideale sarebbe se il rimorchio fosse pieghevole qualora vogliate portarlo su treni o autobus.

Un’appendice-bici

Per le prime pedalate si può iniziare con un’appendice, una sorta di “mezza bici” priva della ruota anteriore e che dispone di un tubo da collegare alla bici del genitore. è una specie di tandem grazie al quale il piccolo è sempre ancorato a voi. Queste appendici sono prive di freno ma il bimbo può pedalare in autonomia in quanto dispone del suoi pedali, della sua ruota libera e può cominciare a fare la sua “giusta” dose di fatica.

Finalmente la prima bici

Ecco una tabella per orientarvi con le misure di bicicletta per bambini:
Bambini 2/3 anni altezza da 80 a 100 cm si consiglia la misura 12”
Bambini 4/5 anni altezza da 95 a 115 cm si consiglia la misura 16”
Bambini da 6/8 anni altezza da 115 a 130 cm si consiglia la misura 20”
Bambini da 8/11 anni altezza da 130 a 145 cm si consiglia la misura 24”
Oltre i 145 cm di altezza si consiglia una bicicletta da adulto 26” taglia “small”

È importante la regolazione del sellino, in modo che il piccolo ciclista riesca ad assumere una posizione comoda che non lo costringa né a piegare troppo le gambe, né a stirarle eccessivamente. Per l’acquisto di una nuova bicicletta, in generale, si può tener conto di alcune indicazioni. – Altezza del telaio della bicicletta: dipende dalla lunghezza delle gambe (altezza del telaio della bicicletta = lunghezza delle gambe – 25cm). – Altezza della sella: l’altezza della sella deve essere aggiustata. Per fare questo ci si mette seduti e si appoggia il tallone sul pedale spostato verso il terreno. L’altezza della sella risulta ottimale quando la gamba non è completamente stesa.

Più sicuri con il casco

I bambini in bici devono anche portare un casco, anche se la legge non lo prescrive. Solamente un casco riesce ad evitare ferite gravi perché attutisce il rimbalzo della testa. L’obbligo di far indossare il casco ai minori di 14 anni è stato più volte inserito ed escluso dai provvedimenti che sono stati vagliati negli ultimi anni. L’ultimo aggiornamento è del luglio 2010: il minore non ha l’obbligo di portare il casco, tuttavia ogni genitore è responsabile della sicurezza dei propri bambini e dovrebbe sentire l’obbligo di fargli indossare il casco. Il casco deve essere omologato a marchio CE e deve essere di una misura giusta per la testa del piccolo.

Cicloturismo, per saperne di più

Sempre più persone si avvicinano al cicloturismo con intenti “vacanzieri”, turistici o naturalistici, complici la libertà di movimento, il piacere di esplorare e condividere. Per saperne di più vi forniamo alcuni link riguardanti tour operator che si occupano di cicloturismo:
www.mondobici.it;
www.verde-natura.it;
www.girolibero.it.

Dal sito www.bikeitalia.it si può scaricare “Bici & Bambini – Pedalare con i piccoli in città e in viaggio”, di Roberto Babini. è una mini-guida gratuita per i papà e le mamme che intendono pedalare con i piccoli in città e in viaggio, sulla base di consigli tecnici, considerazioni su regole, materiali, accessori, e soprattutto esperienze dirette di altri genitori che salgono abitualmente in sella con i loro figli per qualunque destinazione, dalla scuola, più o meno vicina da casa, all’altra parte del mondo, per una invidiabile vacanza.

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