La fase latente e la prima fase di travaglio attivo

Sono ore che le contrazioni sono iniziate; prima irregolari, poco frequenti e non sempre dolorose..poi qualcosa è cambiato e le contrazioni si sono fatte più ravvicinate, molto simili tra loro per durata e sensazioni. Ecco che il travaglio ha inizio!

gravidanzaSiamo nella fase latente, che coincide con l’inizio del travaglio di parto e prevede contrazioni regolari, progressive che portano all’appianamento cervicale e ad una iniziale dilatazione. Il respiro è esagerato, la donna mostra sentimenti di ansia e agitazione e si focalizza sugli altri. In questa fase, se non è già avvenuto durante la fase prodromica,  la donna potrebbe perdere il tappo mucoso.

La donna deve essere rassicurata e invitata a rilassarsi tramite l’uso delle posture, dell’acqua calda e del massaggio lombare.  La coppia può scegliere di affrontare questa fase del travaglio a casa, se presente un’ostetrica che verifichi il benessere di mamma e bambino e attesti la fisiologia del travaglio.

Pian piano la dilatazione della cervice prosegue fino a 6 cm, e la testa del bambino si fa sempre più strada nel bacino materno. Se non si sono rotte, le membrane si gonfiano durante la contrazione formando un sacchetto davanti alla testa fetale, che lo protegge dagli agenti patogeni e distribuisce la pressione esercitata sul cranio. Durante la contrazione, la forma dell’addome cambia e prende forma tondeggiante.

Il dolore è forte e la donna ancora fatica ad adattarsi ad esso, si concentra su di sé e sembra quasi assorta nei suoi pensieri. Il movimento ritmico, il dondolio, le vocalizzazioni e i massaggi possono aiutare la donna ad affrontare al meglio questa fase di travaglio attivo.posizioni-parto

E’ opportuno che l’ambiente che circonda la coppia favorisca l’intimità e la privacy: questo perché il travaglio in tale fase può ancora essere interrotto ed è bene che non vi siano interferenze. Quindi via libera a luci basse, musica e candele, aromaterapia che sia rilassante o energizzante in base alle esigenze della coppia.

Ad un tratto le contrazioni rallentano, si fanno meno intense e riducono la frequenza: è la prima fase di transizione che può durare poco tempo o alcune ore e deve essere superata con una reazione attiva da parte della donna.

Questa fase così apparentemente “strana” è stata prevista dalla Natura perché la donna riposi e riprenda la forze prima di iniziare una fase del travaglio da cui non si può più tornare indietro: rappresenta un momento di pace e riposo prima di intraprendere la seconda parte del cammino.

dolcemamma1E’ una fase che va rispettata nella sua fisiologia, la dilatazione prosegue anche se molto lentamente, sotto la spinta delle contrazioni. La donna dovrebbe bere e alimentarsi per recuperare le energie, e se possibile riposare mantenendo una posizione verticale o semiseduta per essere aiutata dalla forza di gravità.

La salita sta per cominciare: dobbiamo essere pronte ad affrontarla!

 

 

Leggi anche gli altri articoli sul travaglio e il parto!

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.