Come trattare la ferita dopo Taglio Cesareo

Gli anni recenti hanno visto un pericoloso aumento dei tassi di taglio cesareo nei Paesi Industrializzati: negli anni ’80 rappresentavano l’11% dei parti, oggi invece il dato italiano si attesta a circa il 38%, con una notevole variabilità tra le diverse regioni e le differenti strutture.

Dato che circa una donna su tre va incontro a questo tipo di intervento, è opportuno sapere come gestire correttamente la sutura una volta tornate a casa dall’ospedale.

In puerperio, sia nelle donne che hanno subito un TC sia nelle donne che hanno avuto un parto spontaneo, avvengono importanti modificazioni psicofisiche; tuttavia in questi casi si ha anche la complicata gestione della ferita addominale che richiede sorveglianza e cura.

La donna deve mantenere elevata l’attenzione nei confronti della ferita  e deve conoscere i sintomi di infezione sia della sutura che delle vie urinarie. Bisogna rivolgersi al medico in caso di arrossamento, perdite ematiche o di pus, febbre e malessere generale.

La medicazione può essere rimossa dopo 48h dall’intervento e la ferita deve essere tenuta pulita e asciutta. Meglio utilizzare indumenti di cotone traspiranti e non occlusivi, che lascino respirare la pelle. La ferita va lavata con delicatezza, utilizzando acqua e sapone, tutti i giorni.

Durante l’allattamento è possibile utilizzare posizioni alternative (sdraiate, sul fianco..) per non affaticare e pesare sulla ferita: le ostetriche sapranno consigliarvi su quali posizioni rispondono meglio alle vostre esigenze.

In caso di dolore è possibile assumere antidolorifici al bisogno, in particolare è indicato il paracetamolo (senza superare la dose di 3g/die).

Dopo un taglio cesareo è bene che la donna riprenda le attività quotidiane con calma e tranquillità, senza affaticarsi eccessivamente.

E’ possibile riprendere a fare sport, iniziando con brevi passeggiate dopo 10/15 giorni e incrementando via via il ritmo del passo e la durata delle uscite. L’attività fisica dovrebbe essere seguita da un professionista esperto, in qualsiasi caso evitando di fare sport intensi prima delle 6 settimane.

Anche la ripresa dei rapporti sessuali deve seguire il desiderio della donna, non ci sono indicazioni precise a cui attenersi: la ferita però non dovrebbe più essere dolente e la neomamma dovrebbe sentirsi tranquilla e in salute.

Da ricordare:

– mantenere la sutura asciutta, indossando abbigliamento largo e in cotone;

– lavare quotidianamente la ferita con acqua e sapone;

– non esagerare con l’attività fisica subito dopo l’intervento ma riprendere gradatamente;

– utilizzare posizioni alternative per allattare;

– rivolgersi al medico in caso di segni di infezione.

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

 

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