Quei “cattivi brutti sogni ”

Un pianto disperato vi sveglia, il vostro bambino è seduto nel letto terrorizzato da un incubo che lo ha risvegliato. Storia quotidiana o episodio sporadico?

Vediamo cosa c’è alla base dei brutti sogni dei più piccoli.

Ad ogni genitore capita almeno una volta di avere a che fare con gli esseri strani e paurosi che popolano le notti del suo bambino; ma una soluzione c’è ed è da ricercare nella magia. Esatto, avete capito bene, proprio nella magia delle favole risiede il rimedio!

Ma non solo. E’ importante che i bambini raccontino il loro incubo, la sensazione che provano e che li spaventa: in questo modo è possibile trovare insieme una soluzione. Il genitore, in quanto adulto, deve accettare il sogno del piccolo senza sminuirlo

I brutti sogni ci mettono a contatto con le nostre paura, aiutandoci ad affrontarle; hanno quindi un significato evolutivo positivo. I sogni servono esattamente tanto quanto le fiabe in cui i momenti di paura vengono superari dall’eroe grazie a magici strumenti, soluzioni ingegnose..

Allora giochiamo con l’incubo di nostro figlio! Dilatiamolo come se fosse una favola, sviluppiamolo e troviamo un lieto fine che il bambino può far accadere quando la situazione si ripresenta. La soluzione non deve essere logica ma magica. Possiamo ricorrere a disegni, oppure travestirci e trasformare la storia in una scenetta divertente in cui i lupi sono sconfitti dalle fate dei boschi..

Le soluzioni e le spiegazioni razionali che gli adulti forniscono, non aiutano il bambino. Anche i piccoli sanno che non ci sono lupi nel centro città o sotto il loro letto, ma quando si addormentano ecco che arrivano. Quindi vanno neutralizzati in una dimensione che sia diversa da quella della vita concreta; appunto attraverso la magia e il gioco.

Buoni sogni!

 

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2 commenti
    • Anna
      Anna dice:

      Si, leggendo l’articolo sembra proprio che inventare una fiaba insieme a lui lo aiuti!
      Da stasera provo anche io!! Ti faccio sapere se funziona!

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