Cosmesi in gravidanza: miti e credenze da sfatare

Molti sono i miti che gravitano attorno alla cosmesi in gravidanza: si vocifera che non ci si possa tingere i capelli, fare la manicure, depilare con la ceretta, fare sport e massaggi. Ma è tutto vero?

In realtà no. Quando una donna scopre di aspettare un bambino, solitamente inizia a pensare molto di più alla sua salute e al suo benessere: in poche parole si prende cura di sé in maniera maggiore rispetto a quanto fa solitamente.

Fare sport in gravidanza: per sentirsi più belle

Le future mamme iniziano a mangiare più sano, incrementano l’apporto di fibre, camminano di più per paura di prendere troppo peso, si massaggiano con oli per prevenire le smagliature. Molte di loro evitano i posti molto inquinati o con possibilità di cadute o perdita di equilibrio. Tutte ottime abitudini, soprattutto in gravidanza! Tuttavia solo in poche prestano attenzione ai prodotti di bellezza che utilizzano.

olio

Questa mancanza di attenzione fa sì che attorno all’argomento nascano e proliferino leggende e miti da sfatare.

Le etichette: fonte di informazioni preziose

Se vi soffermate a leggere le etichette dei vostri prodotti vi accorgerete che al primo posto nell’elenco degli ingredienti in ordine di quantità (INCI), vi sono prodotti chimici e coloranti artificiali. Queste sostanze possono influire negativamente sulla produzione di androgeni nel feto e dunque aumentano il rischio di infertilità in età adulta. I prodotti che utilizziamo infatti, penetrano nel corpo e raggiungono la circolazione e con questa il nostro bambino.

Il periodo maggiormente a rischio è quello che va dall’8 alla 12 settimana di gestazione, ovvero il momento in cui si avviene la differenziazione dei genitali.

Significa che non dobbiamo più farci belle?

No! Questo sta ad indicare semplicemente che dobbiamo prestare più attenzione a quello che acquistiamo, non solo durante la gravidanza.

Quali prodotti scegliere?

burro karitePerché non utilizzare prodotti naturali acquistati in erboristeria? Spesso non contengono allergeni né coloranti e la profumazione proviene da oli essenziali e non da sostanze di sintesi chimica.

Inoltre esistono prodotti vettore (olio di mandorle, burro di karitè, crema neutra), cioè oli e burri naturali che possono essere profumati secondo il gusto personale: in questo modo è possibile creare creme e oli da massaggio naturali, non dannosi per la salute ed ecosostenibili.

Attenzione alla pelle: come combattere smagliature e inestetismi

Peli superflui e manicure

La ceretta non è certamente vietata e così anche la tinta per capelli, oggi sempre più naturale e ormai priva di candeggina.

cosmesi

Anche gli smalti non sono dannosi, mentre qualche piccolo accorgimento andrebbe preso in merito alla ricostruzione delle unghie in gel: utilizzare solo prodotti di prima qualità ed evitare di rimanere a lungo a contatto con solventi e fumi.

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

2 commenti
    • Gloria Beatrice
      Gloria Beatrice dice:

      Thank you! Are there points not clear? We are here for.

      See you soon. A warm hug from the entire editorial staff of Ilmiobebe

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