melatonina

Melatonina: cos’è e come utilizzarla

La melatonina è un ormone prodotto fisiologicamente dall’uomo, grazie all’attività dell’epifisi. Questa sostanza viene secreta nelle ore notturne ed agisce sull’ipotalamo con lo scopo di regolare il ritmo sonno-veglia.

Gli ultimi studi hanno, inoltre, evidenziato un ruolo chiave della melatonina nella prevenzione dell’insorgenza delle coliche gassose del lattante.

princess-duvet-snurk-600x320

Attualmente si utilizzano integratori di melatonina come aiuto nel prendere sonno e per alleviare i disturbi del jet-lag, poiché questa sostanza permette la regolazione del ritmo circadiano.

Ecco l’elenco degli integratori più assunti dagli Italiani

Gli effetti benefici della somministrazione sono stati confermati anche dall’Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare (EFSA), attraverso due pareri.

Nel 2010 sono state analizzate le prove a sostegno dell’utilizzo di melatonina per alleviare i sintomi del jet-lag: l’EFSA ha stabilito che la sua assunzione deve essere tra 0.5 e 5 mg al giorno e deve avvenire prima di coricarsi a partire dal primo giorno di viaggio e per i giorni subito successivi. La melatonina pare essere sicura se assunta per periodi fino ad un massimo di 3 mesi. Non ci sono dati sulla sicurezza negli anziani e nei bambini.

baby-19295_1280

Nel 2011, l’EFSA ha valutato, invece, gli effetti dell’assunzione di melatonina nel ridurre il tempo necessario ad addormentarsi: l’efficacia è garantita dall’assunzione di 1 mg al giorno prima di coricarsi.

La melatonina, come integratore, non è soggetto alle disposizioni della Comunità Europea, per cui hanno valore le disposizioni nazionali in tema di dose e modalità di assunzione.

In Italia, questo integratore è tra le sostanze ad effetto fisiologico: fino al 2012, la dose massima consentita era di 5 mg, ora ridotta a 1 mg in seguito all’emanazione di una circolare del Ministero della Salute sulla base dei dati EFSA.

Le condizioni di utilizzo della melatonina negli integratori alimentari sono un argomento controverso a causa della mancanza di leggi uniche a livello Europeo. Inoltre, sussistono dispute in merito alla quantità di melatonina necessaria e sufficiente ad avere effetti benefici.

Sulla base delle ricerca condotte nel 2010 e nel 2011 dall’EFSA, un livello compreso tra 0,5 e 1 mg al giorno di sostanza è sufficiente a garantire l’efficacia del prodotto.

Nonostante questo, in molti Paesi il livello massimo si è mantenuto più alto, con picchi che arrivano a 5 mg al giorno di melatonina (come avveniva in Italia prima del 2012). Per questo molte aziende producono prodotti con quantitativi più alti di quelli necessari a raggiungere i benefici prefissati.

In altri Paesi, invece, l’utilizzo negli integratori alimentari della melatonina è stato ridotto fino a dosaggi minimi oppure vietato: la Corte di Cassazione ha stabilito che spetta ad ogni singolo Stato stabilire cosa sia medicinale e cosa alimento, fino a quando non verranno armonizzati a livello Europeo gli standard per l’utilizzo della melatonina.

 

Hai mai pensato di utilizzare la medicina complementare per aiutare a risolvere i piccoli disturbi? Leggi i nostri articoli dedicati!

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.