Bimbi e Papà

Terribile presenza è un papà assente” scrive Stefano Satta, sensibile romanziere.

Fin dalle primissime ore di vita, la presenza del papà è fondamentale, per il piccolo e per la mamma.

Papà

Durante la gravidanza, la mamma sente il proprio figlio muoversi e ne percepisce già la presenza.

Il papà “nasce” al momento del parto: deve cercare di superare rapidamente lo smarrimento che lo assale, per dedicarsi alla cura del neonato ma, soprattutto, della mamma.

Al rientro dall’ospedale, sarebbe consigliabile -se possibile- che il papà prendesse 15 giorni di permesso dal lavoro, per aiutare la compagna nella gestione delle faccende domestiche e delle telefonate, nella spesa quotidiana, nell’accoglienza dei visitatori, per accompagnare mamma e bebé alla prima visita pediatrica e per godersi la nascita della propria famiglia.

Il piccolo ha bisogno di coccole, di abbracci, di calore, che il papà può dargli, prendendolo in braccio, parlandogli dolcemente, aiutandolo ad addormentarsi.

Superate le prime settimane, quando i piccoli hanno orari più definiti per mangiare, dormire e non sono più sempre attaccati al seno della mamma, il papà può occuparsi del cambio di pannolino, del bagnetto o del massaggio, momenti di piacere reciproco, che rafforzano il loro legame.

Il tempo e le attenzioni dedicategli in questa delicata fase della vita sono preziose per il neonato, perché segnano l’inizio del loro indissolubile rapporto, che durerà per sempre.

Papà

Crescendo, i papà diventano compagni dei loro giochi preferiti, dalle interminabili partite di calcio al nascondino, fino ai piacevoli inviti a prendere il tè con le loro principesse; complici di scherzi; artisti creativi e cuochi provetti nel preparare colazioni e merende; insegnanti pazienti; confidenti discreti fino ad essere percepiti come eroi, presi come punti di riferimento e modelli di vita, ma anche, a volte, come nemici, sentiti come alleati nelle difficoltà, visti come uomini da ammirare e a cui ispirarsi, per migliorare.

Mentre le mamme sono, solitamente, molto protettive e apprensive, i papà sono più istintivi e spontanei: aiutano i piccoli a superare le proprie paure e li spingono a provare esperienze sempre nuove, rafforzando l’autostima e la sicurezza in loro stessi.

Li accompagnano nella meravigliosa scoperta del mondo, stimolando la loro curiosità e trasmettendo loro l’ottimismo verso la grande avventura della vita.

 

Articolo a cura di Gloria Beatrice

 

 

 

 

 

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