OKkio alla SALUTE: il programma del Ministero sull’alimentazione dei bimbi

“OKkio alla SALUTE – Promozione della salute e della crescita sana dei bambini della scuola primaria” è un progetto di monitoraggio dello stato nutrizionale dei bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, e di acquisizione di informazioni dirette in merito alle abitudini alimentari e all’attività fisica svolta, coordinato dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (CNESPS-ISS), collegato al programma europeo “Guadagnare salute” e al “Piano nazionale di prevenzione”.

Secondo i dati rilevati nel 2014, il 20,9% dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso e il 9,8 % obeso. Si registrano prevalenze più alte nelle regioni del Sud e del Centro-Italia. Nel corso degli anni si riscontra una leggera e progressiva diminuzione del fenomeno.

Fare movimento e nutrirsi meglio per crescere più sani” è uno degli ultimi slogan proposti da OKkio alla Salute. Una corretta alimentazione e un’attività fisica quotidiana favoriscono il buon funzionamento dell’organismo e aiutano a vivere sani. Le regole generali sono poche, ma chiare: mangiare di tutto, senza esagerare nella quantità, variando il più possibile e consumare frutta e verdura più volte al giorno.

Secondo le rilevazioni di OKkio alla Salute nell’anno 2014, l’8% dei bambini salta la colazione e il 31% la fa non adeguata, in quanto sbilanciata in termini di carboidrati e proteine. La colazione, quindi, spesso sottovalutata in Italia, è un pasto molto importante perché assicura all’organismo il rifornimento di energia opportuno, dopo 10 ore di digiuno, necessario per iniziare la giornata alla grande. Alzarsi con un minimo di anticipo consente di farla con tranquillità. Per una buona colazione i cibi perfetti sono:

  • 1 tazza di latte o yogurt;
  • pane o fette biscottate (spalmate di cacao, marmellata o miele, a seconda dei gusti), biscotti o cereali;
  • 1 frutto o 1 spremuta d’arancia.

Solo 1 bambino su 4, nel 2014, si reca a scuola a piedi o in bicicletta. A scuola, se possibile, è meglio andare a piedi o in bicicletta, in compagnia degli amici.

Il 52% dei bambini fa una merenda di metà mattina abbondante. Lo spuntino di metà mattina, invece, deve essere leggero e nutriente, a base di alimenti facilmente digeribili, ricchi di carboidrati e poveri di grassi, come 1 yogurt, 1 frutto oppure 1 piccolo panino (30/50 g). Evitare merendine, panini imbottiti, focacce unte e barrette di cioccolato, molto caloriche ma scarse dal punto di vista nutrizionale.

Il 25% dei genitori dichiara, secondo i dati di OKkio alla Salute, che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e/o verdura. La frutta e la verdura vanno mangiate 5 volte al giorno:

  • 1 frutto a colazione;
  • 1 frutto per lo spuntino del mattino;
  • una bella insalata o verdura cruda a pranzo;
  • 1 frutto o 1 ortaggio (finocchio, carota, sedano,…) per la merenda del pomeriggio;
  • verdura cotta o cruda a cena.

Legumi secchi o freschi (fagioli, lenticchie, ceci, piselli,…) vanno consumati almeno due volte alla settimana.

Limitare il consumo di burro a favore dell’olio extravergine di oliva a crudo è un’ottima abitudine. Ne sono sufficienti 3 cucchiai al giorno.

Sono consigliabili 3 porzioni di pane e 1 porzione di pasta o riso, meglio se integrali, al giorno.

Consumare pesce due-tre volte a settimana è fondamentale, come la carne, preferibilmente magra.

Due volte alla settimana è necessario assumere uova, fonte di proteine ad elevato valore biologico-nutrizionale, ferro biodisponibile, vitamina A, D e vitamina B2.

Dolci, patatine, cioccolata, caramelle, bevande zuccherate e/o gassate si possono consumare, al massimo, 1 o 2 volte a settimana. Il 41% dei genitori, sempre nel 2014, dichiara che i propri figli, però, assumono abitualmente bevande zuccherate e/o gassate.

I dati del 2014, relativi al movimento e alla sedentarietà, mostrano una tendenza al miglioramento: il 16% dei bambini non ha svolto attività fisica il giorno precedente l’indagine e il 18% pratica sport per non più di un’ora a settimana. Il movimento e l’attività fisica, nell’età della crescita, secondo l’OMS, sono fondamentali non solo perché migliorano la forma fisica, ma anche perché contribuiscono allo sviluppo dei tessuti muscoloscheletrici (ossa, muscoli, legamenti), del sistema cardiovascolare (cuore, polmoni), endocrino-metabolico e, inoltre, contrastano l’eventuale propensione a disturbi come ansia e depressione, aumentando la fiducia in se stessi e l’autostima.

Camminare, giocare all’aperto, pedalare, fare sport almeno 1 ora al giorno è molto salutare. Si può cominciare facendo qualche rampa di scale tutti i giorni o scendendo alla fermata del pullman precedente alla propria, per poi accumulare almeno 60 minuti di attività fisica, preferibilmente di tipo aerobico,  al giorno, di intensità media e 3 volte a settimana, elevata.

Nel 2014, il 35% dei bambini guarda la TV e/o gioca con i videogiochi più di 2 ore al giorno, mentre bisogna proprio evitare di passare più di 2 ore al giorno davanti alla TV, ai videogiochi o al computer. Per rilassarsi è meglio giocare con gli amici: ci si diverte di più in compagnia.

Il 42% dei bambini, infine, ha la TV nella propria camera. La TV, invece, è meglio lasciarla fuori dalla cameretta dei bambini: riduce le ore di sonno, fondamentale per la crescita, e contribuisce a diminuire il tempo dedicato al gioco e all’attività fisica, in generale alla socializzazione.

Niente TV al mattino, prima di andare a scuola: è meglio assicurarsi che i bambini facciano una colazione nutriente. Durante i pasti, inoltre, è sempre consigliabile spegnere il televisore: spesso, i pranzi e le cene sono gli unici momenti di condivisione e di dialogo.

Quando si ha sete, è preferibile sempre bere acqua. Le bibite dolci e/o gassate, succhi di frutta confezionati e tè sono zuccherati e dissetano meno.

Molti genitori, infine, non hanno la reale percezione della situazione, tendendo a sottostimarla: dai dati 2014, come nel passato, infatti, emerge che tra le madri di bambini sovrappeso o obesi, il 38% ritiene che il proprio figlio sia sotto-normo-peso e solo il 29% pensa che quantità di cibo da lui assunta sia eccessiva. Inoltre, solo il 41% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga poca attività motoria.

“Crescere bene è un grande progetto: mangia sano, gioca all’aperto e la sera presto a letto!” è l’invito alla salute e alla vita che il Ministero della Salute, insieme all’Istituto Superiore di Sanità, fanno ai nostri bambini. Aiutiamoli affinché ne capiscano l’importanza e incoraggiamoli a seguirli, per loro stessi.

 

Fonti:

www.airc.it

www.salute.gov.it

www.epicentro.iss.it

 

Articolo a cura di Gloria Beatrice

 

 

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