Cosa aspettarsi quando si aspetta: disturbi in gravidanza

La gravidanza è un momento di estrema gioia e di grandi cambiamenti nella vita della donna e della coppia. Un mare di emozioni attraversa la gestante, e con esse compaiono anche i primi segnali che il corpo si sta modificando.

Con il passare dei giorni appaiono i primi sintomi della gravidanza, piccoli disturbi che possono influenzare negativamente la qualità di vita ma che si possono affrontare con semplici rimedi.

zenzeroNausea e vomito

Nausea e vomito sono disturbi comuni durante la gravidanza. Appaiono nell’80% delle donne, solitamente entro la 6 settimana di gravidanza e si risolvono spontaneamente al termine del primo trimestre. Non provocano alcun effetto negativo sul feto ma solo grandi fastidi alla mamma.

La nausea e il vomito possono essere tenuti sottocontrollo grazie ad accorgimenti alimentari molto semplici:

  • bere a piccoli sorsi, preferendo bevande ricche di Sali minerali e a temperatura ambiente;
  • fare piccoli pasti durante l’arco della giornata, in particolare a base di alimenti secchi e salati (crackers, grissini, fette biscottate);
  • utilizzare lo zenzero per alleviare il disturbo (bevande, tisane, radice)

Costipazione

L’aumento dei livelli di progesterone può causare un rilassamento della muscolatura intestinale con conseguenze costipazione. In questo caso è utile aumentare l’apporto di fibre, mangiando molta frutta e verdura e alimenti integrali. Va ricordato di mantenere un apporto di liquidi adeguato. Anche l’attività fisica moderata aiuta a ridurre il disturbo in maniera efficace.

DispareuniaReflusso e disturbi gastro-esofagei

Il progesterone ha un’azione rilassante sulla muscolatura del corpo, ed esercita i suoi effetti anche a livello del cardias, la valvola che chiude lo stomaco. Le donne potrebbero quindi sperimentare bruciore gastrico o reflusso. Ecco qualche consiglio:

  • consumare piccoli pasti nell’arco della giornata;
  • bere prima o dopo aver mangiato per non aumentare troppo il volume dello stomaco;
  • evitare cibi grassi, latte, caffeina, alimenti acidi (limoni, yoghurt, pomodori) e speziati o piccanti.

 

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Voglie

Le voglie sono state oggetto di miti e leggende fin dai tempi più antichi. Si credeva che quando una donna aveva uno voglia, se si fosse toccata, il neonato avrebbe mostrato un segno sulla pelle nello stesso punto. In realtà non esiste una correlazione tra voglia insoddisfatta e comparsa di chiazze sulla cute del neonato.

VerdureLe voglie sono date da una combinazione di fattori ormonali e psicologici che portano la futura mamma a voler essere accudita maggiormente. Alcuni studiosi ipotizzano che le voglie siano uno stimolo del corpo ad assumere nutrienti di cui è privo.

Emorroidi e vene varicose

Molte donne, in particolare nell’ultimo trimestre di gravidanza, soffrono di disturbi venosi. La necessità del trattamento è proporzionale alla severità dei sintomi. Nel caso di emorroidi, i cambiamenti nella dieta materna e l’utilizzo di pomate locali possono ridurre il disturbo, che solitamente si risolve dopo il parto.

Per quanto riguarda le varici, sono un disturbo comune, e non sono associate ad effetti avversi. L’utilizzo di calze elastiche non ne previene l’insorgenza ma aiuta a ridurne i sintomi.

Lo sport attenua i sintomi delle varici –> leggi il nostro articolo

Mal di schiena

Circa il 50% delle gestanti soffre di mal di schiena, e questo insorge tra il 5 e il 6 mese di gravidanza, con peggioramento nelle ore serali. Il dolore è da attribuire alla cattiva postura assunta nell’arco della giornata, unita al peso dell’utero gravido a livello del bacino con concomitante rilassamento della muscolatura a causa degli ormoni.

Gli esercizi in acqua, i massaggi, l’uso di cuscini cuneiformi e corsi di back care specifici, sia in gruppo che individuali, possono aiutare ad affrontare il dolore e a ridurlo.

 

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

2 commenti
  1. Dwi
    Dwi dice:

    When I was pregnant with my oesldt, the porchetta vendor at our local market cut me a slice as soon as he saw me, insisting I eat it that second. I swore there was no way I would have a voglia because I had never eaten porchetta and wasn’t hungry for any, especially since it was 9:30 am! My grandmother, who was with me, looked at me like I was a crazy person. She then told me not to touch my face if I wasn’t going to eat the porchetta or my baby would be born with a voglia on her cheek. She literally took my hand and made me slap myself in the rear. There, at least that won’t be as visible . 🙂

    Rispondi
    • Gloria Beatrice
      Gloria Beatrice dice:

      Thanks so much for sharing with us this sweet story!

      Hugs to you, to your child and grandmother, by the editorial staff of Ilmiobebe

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