Microalghe: antiossidanti naturali

I carotenoidi sono i pigmenti maggiormente presenti in natura e rappresentano una famiglia comprendente 700 pigmenti naturali affini. I carotenoidi sono potenti antiossidanti poiché sono in grado di neutralizzare gli effetti tossici dei radicali liberi che si formano in caso di stress ossidativo da danno solare.

antiossidanti

Si distinguono in primari e secondari: i primari sono legati all’apparato fotosintetico e svolgono un ruolo chiave nell’assorbimento della luce solare; i secondari sono sintetizzati in caso di stress ossidativo e svolgono un’azione antiossidante; inoltre, proteggono l’apparato foto sintetico agendo come filtri solari. I carotenoidi primari che si trovano frequentemente sono neoxantina, violaxantina, luteina, β-carotene.

In molte microalghe, si è osservata un’elevata presenza di carotenoidi secondari come cantaxantina e astaxantina. E’ noto il ruolo della seconda nella riduzione del rischio di diabete e nella proliferazione di cellule tumorali, così come nella riduzione dell’ossidazione del colesterolo LDL.

Le alghe antiossidanti: Chlorella, Spirulina e non solo.

Le microalghe, dunque, appaiono come una buona sorgente di antiossidanti naturali: la microalga Hematococcus è una promettente fonte di antaxantina, ad alto grado di attività antiossidante, trovando applicazione nei trattamenti e nella prevenzione dei problemi legati alla salute e causati da stress ossidativo, fotossidazione da esposizione a raggi UV e problemi infiammatori.

Sono note le proprietà di Chlorella e Spirulina come antiossidanti e antitumorali, oltre che come detossificanti per lo smaltimento di metalli pesanti. Grazie all’elevato contenuto di clorofilla e ficocianina, anche Arthrospira agisce per purificare dalle intossicazioni.spirulina

Chlamydomonas reinhardtii è, invece, ricca di xantofille che migliorano la vista in caso di danni per invecchiamento.

Considerando l’importante funzione dei carotenoidi come antiossidanti naturali, risulta interessante approfondire e ottimizzare la produzione di microalghe da cui estrarre questi componenti.

Il mercato dei carotenoidi è stato stimato in 1.2 miliardi nel 2010 e salirà a 1.4 miliardi nel 2018. Al momento, i composti di sintesi chimica sono i più diffusi, con l’eccezione della luteina, derivata dalla calendula.

Il mercato delle alghe: ecco quanto sono diffuse!

L’interesse suscitato dalle microalghe, nonostante il livello di efficienza fotosintetica raggiunto sia del 10%, risiede nel fatto che queste possono sintetizzare la maggior parte dei carotenoidi, spesso in forma altamente pura.

I risultati hanno messo in evidenza che si H. pluvialis che C. reinhardtii hanno mostrato risposta positiva allo stress ossidativo grazie all’azione di astaxantina, luteina e β-carotene.

 

Fonte:

C.Faraloni e G.Torzillo. Le microalghe. Promettenti fonti di antiossidanti naturali. L’integratore Nutrizionale 17(2) 2014.

 

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