Il nonno e la nonna: scuola di vita

I nonni sono fonti inesauribili di saggezza, grazie alla loro esperienza e ai loro molteplici interessi. Sono i compagni di gioco ideali per i piccoli, ma anche insegnanti pazienti, guide sagge e sostenitori rassicuranti.

I nonni, se non lavorano o non hanno altri impegni, dispongono di più tempo rispetto ai genitori per coinvolgere i piccoli in attività quotidiane diverse e trasformare questi momenti, pochi o tanti, in esperienze di vita uniche.

I piccoli amano i nonni perché sono gentili, giocosi, pazienti, curiosi, non alzano la voce, sono pronti a fornire spiegazioni ai quesiti più vari, li aiutano a imparare dai loro stessi errori, non li sgridano o li puniscono eccessivamente, li spronano a riprovare, amorevolmente, senza costrizioni, fiduciosi e contenti anche dei più piccoli risultati: contribuiscono, quindi, alla definizione della loro personalità e al consolidamento della fiducia in loro stessi.

Le passioni e gli hobby diventano ancora più belli se condivisi, magari con un nipotino, che non aspetta altro che essere incoraggiato e coinvolto dal nonno in ogni tipo di attività. La disponibilità nel condividerle e l’entusiasmo nel farle insieme segneranno per sempre la vita del piccolo, che, da adulto, sarà consapevole del grande privilegio concessogli nel crescere con i nonni.

I bambini adorano cucinare con la nonna: anche solo osservarla e poterla aiutare è entusiasmante. Fare il pane, in particolare, diventa un momento unico: lavorare la pasta ha un effetto rilassante per il piccolo, che si tranquillizza e, nello stesso tempo, si diverte, mentre la nonna gli spiega, pazientemente, tutti i passaggi. Insieme stendono l’impasto e infornano il pane, osservandone la crescita e la cottura attraverso il vetro del forno. I nipotini imparano, si mettono alla prova, perfezionano le abilità manuali e, contemporaneamente, si divertono, con semplicità.

Condividere l’hobby del giardinaggio dei nonni può essere molto affascinante per i piccoli: è l’occasione per spiegare loro come crescono le piante, di cosa hanno bisogno per sopravvivere, che funzioni svolgono i lombrichi per il terreno, accennare al fenomeno della fotosintesi, parlare del problema dell’inquinamento, sensibilizzandoli al rispetto e alla cura dell’ambiente. I bambini amano seminare, innaffiare e osservare la crescita delle loro piantine, per poi raccoglierle e mangiarle, se commestibili. Sono gesti che accrescono il senso di responsabilità e l’autostima dei piccoli. Pomodori, fagioli, lattuga sono facili da coltivare. In mancanza dell’orto, si possono piantare i semi di crescione: sul piatto di plastica, rivestito di ovatta bagnata, germogliano velocemente.

I fiori incuriosiscono da sempre i piccoli: raccoglierli insieme, indicare loro il nome di ciascuno e, magari pressarli o essiccarli, sono esperienze magiche. Seguire la trasformazione dei fiori in frutti commestibili è davvero unico.

L’attraversamento della strada sulle strisce pedonali in prossimità del semaforo si può trasformare nella primissima lezione di “scuola guida”: il significato del semaforo, la precedenza nelle rotonde e agli incroci, il rispetto dei limiti di velocità sono l’opportunità per apprendere e imparare informazioni fondamentali.

Il bagnetto, invece, offre lo spunto per spiegare fenomeni di fisica come il galleggiamento degli oggetti sulla superficie dell’acqua, il principio di Archimede e le proprietà dell’acqua, l’idea di volume. Le bolle suscitano sempre grande curiosità e interesse: salgono, scendono, cadono, scoppiano in base alla gravità e alle dimensioni. Sono ideali per introdurre semplici concetti scientifici. Il piccolo si diverte, impara e familiarizza con l’acqua.

Osservare la natura, i cambiamenti delle stagioni, le abitudini degli uccelli, i fenomeni atmosferici sono altri semplici momenti di condivisione, preziosi quanto la conoscenza di un cane o di un gatto: mostrare loro come accarezzarli in modo appropriato, aiutarli ad entrare in contatto con gli animali, senza infastidirli ma dando loro il tempo di abituarsi alle proprie attenzioni, accrescono l’amore per gli animali, il rispetto e la fiducia nei loro confronti.

Fin da molto piccoli, leggere per loro libri, raccontare loro fiabe e storie della propria infanzia o di quella dei genitori, pronunciare parole volutamente difficili e sempre nuove, per stimolare la loro curiosità, organizzare gite a musei, zoo, parchi, guardare con i nipoti la televisione o navigare insieme in rete sono tutti spunti per stimolare nuovi interessi e nuove passioni, da condividere e accrescere insieme.

Il rapporto di complicità, basato sul sostegno incondizionato e vicendevole, lascerà un segno indelebile nel cuore dei nipotini che conserveranno per tutta la vita il vero insegnamento dei nonni, la loro inestimabile eredità: l’amore, che rivivrà negli innumerevoli ricordi d’infanzia e accompagnerà anche i loro più semplici gesti quotidiani.

 

Articolo a cura di Gloria Beatrice

 

 

 

 

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