Corpi sotto attacco. I virus invadono il corpo.

L’influenza è un’infezione virulenta e contagiosa che attacca il naso, i bronchi e i polmoni. Può causare febbre, riniti, dolore osseo e muscolare, mal di gola e tosse. Il virus dell’influenza è estremamente piccolo e visibile solo al microscopio elettronico.

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Quando qualcuno di noi ha l’influenza, solitamente starnutisce o tossisce. Le micro gocce che emettiamo durante questi momenti viaggiano nell’aria e sono piene di piccole particelle, i virus. Muovendosi nell’aria, questi virus incontrano altri individui ed entrano nel loro corpo, diffondendo l’influenza.

microbiologyAll’interno del virus, troviamo il materiale genetico che contiene le informazioni per produrre molte copie del virus. Questo materiale è protetto da membrane proteiche e da una membrana esterna coperta di proteine.

Le proteine H presenti sulla membrana del virus sono come delle “chiavi” che si legano ai recettori presenti sulla membrana plasmatica delle cellule, permettendo l’ingresso.  Le proteine N invece, permettono alle copie del virus di uscire dalla cellula infettata e diffondersi. Ci sono 17 tipi differenti di proteine H e 9 tipi di proteine N che gli scienziati usano per definire il tipo di virus (H1N1 ecc.).

Una volta che il virus è all’interno del corpo, entra in contatto con le cellule del naso, della gola o dei polmoni. Le proteine H comunicano con i recettori presenti sulla membrana delle cellule sane dell’organismo e, come una chiave nella serratura, aprono l’accesso alla cellula. Dopodiché il virus viaggia avvolto nella membrana cellulare fino al nucleo della cellula, rompe la membrana e diffonde il materiale virale presente al suo interno.

batteri

Il materiale genetico entra all’interno del nucleo della nostra cellula, ne assorbe l’energia e produce milioni di copie di questo messaggio virale. Alcuni di questi micro virus escono dal nucleo e attaccano i ribosomi, particelle presenti nel citoplasma cellulare, responsabili della sintesi proteica.

I ribosomi utilizzano questi virus per produrre altre proteine virali H e N. Queste proteine si muovono fino all’apparato di Golgi, altra struttura presente nella cellula, che le ingloba in vescicole in grado di uscire dalla cellula ospite. In questo modo si crea un nuovo virus, copia perfetta dell’originale, che può infettare altre cellule con il medesimo meccanismo.

Gli antivirali che il medico prescrive in caso di influenza agiscono su questa risposta dell’organismo, evitando che il virus possa penetrare all’interno della cellula ospite. Le medicine mantengono il virus adeso alla membrana cellulare, impedendone la diffusione

Il miglior modo per prevenire l’influenza però rimane il vaccino, da effettuare ogni anno prima che inizi il picco influenzale. Nel vaccino sono presenti molti tipi di virus inattivi, troppo deboli per causare la malattia ma che possono essere riconosciuti dall’organismo e così stimolare la risposta immunitaria.

Come lavora il sistema immunitario?

Le cellule del nostro corpo sono in grado di produrre anticorpi specifici per il tipo di influenza per cui si è stati vaccinati. Gli anticorpi si uniscono ai virus influenzali ed evitano che questi si attacchino ai recettori di membrana delle cellule. Gli anticorpi sono in grado di agglomerare molti virus insieme, così da ottimizzare la risposta immunitaria: i macrofagi e i linfociti in questo modo eliminano più velocemente gli agenti estranei. Inoltre il corpo è in grado di riconoscere i virus ed attivare una risposta tempestiva in caso di secondo contatto.

 

 

 

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