Riscopriamo la fascia porta bebè

Forse l’abbiamo vista in qualche fotografia sbiadita delle nostre nonne, oppure l’abbiamo notata addosso a una donna africana proprio ieri. Parliamo della fascia porta bebè, da sempre utilizzata nella cultura africana e da tempo dimenticata dalla cultura occidentale.

Le neomamme si trovano spesso spiazzate di fronte ad un bimbo che piange continuamente e desidera essere preso in braccio e coccolato. A questo punto sorge il dubbio amletico: lo lascio piangere come dice mia suocera così non lo vizio, oppure lo prendo in braccio come mi dice l’istinto materno?

fascia porta bebè

Fascia porta bebè: il babywearing

Ci aiutano gli studi scientifici e la natura: un bambino per crescere sereno ha bisogno di nutrimento e accudimento ma soprattutto di amore, contenimento e contatto. Il babywearing, si chiama così l’arte di portare i bambini addosso con la fascia porta bebè, risponde a questa esigenza.

L’usanza della fascia abbiamo detto essere antichissima e da poco tempo si sta riscoprendo anche in Occidente grazie al grande flusso migratorio proveniente dall’Africa. In passato l’uso della fascia era quasi obbligato: una donna doveva lavorare nei campi, e usava scialli, reti e sacche per portare con sé i propri figli e allattarli. La pratica de portare i bambini si è andata perdendo con l’avvento delle carrozzine e delle teorie pedagogiche per cui i bambini non dovevano prendere vizi e dovevano imparare a rimanere per conto loro.

Il neonato alla nascita si trova in un mondo sconosciuto dove luci, suoni, odori non sono più filtrati dal corpo materno: la fascia consente al bambino di ritrovare il contenimento; attaccato al corpo gli occhi riescono a mettere a fuoco il viso materno; la voce lo rassicura e può sentire il  ritmico battere del cuore. I bambini portati nella fascia piangono meno e si addormentano più facilmente.

I benefici sono anche per i genitori: una mamma è sempre indaffarata e la fascia permette di avere le mani libere senza abbandonare il proprio bambino.

La fascia torna utile anche quando il piccolo inizia a camminare: si può infatti piegare e tenere in borsa, evitando di trascinarsi dietro ingombranti passeggini.

fascia porta bebè2

Quale fascia porta bebè?

  • Fascia rigida: da 0 a 3 anni, lunga 5m.
  • Fascia ad anelli
  • Mei Tai: cucito e semistrutturato (fino a 15 Kg)
  • Fascia elastica

 

Portare i bambini è semplice e alla portata di tutti, provateci e non abbandonerete più il babywearing!

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

 

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