Separazione e divorzio agli occhi dei bambini

La famiglia perfetta, sempre serena e sorridente, esiste solo nel mondo patinato della pubblicità. I litigi, le divergenze d’opinione fanno parte della vita e aiutano a maturare. E’ normale arrabbiarsi con chi ci sta vicino, per milioni di motivi differenti (un’abitudine fastidiosa, problemi finanziari, mancanza di attenzioni..).

Nonostante le divergenze e le crisi occasionali, molte coppie faticano a trovare un equilibrio e un accordo per la vita insieme. Oppure i litigi si fanno quotidiani e la situazione diventa senza via d’uscita. Si ricorre quindi ad una separazione o al divorzio.

baby-179378_1920Come spiegare la situazione ai bambini

Gli adulti spesso sono talmente presi dai loro problemi da non rendersi conto delle conseguenze per il bambino, che spesso abbiamo detto sentirsi responsabile delle divergenze tra i genitori.  Se si decide per una separazione, entrambi i genitori dovranno parlare al bambino, spiegando che non vivranno più insieme ma continueranno ad amarlo, e soprattutto che lui potrà stare con entrambi.

Spiegare non vuol dire che il piccolo non soffrirà, ma semplicemente avrà chiarezza e non bugie. Inutile entrare nel merito delle cause della separazione; non è esigenza del bambino conoscerle. Scorretto anche addossare la colpa a uno o all’altro coniuge: il bambino deve mantenere un buon rapporto con entrambi, e non subire le cause di un disagio di cui non è responsabile.

Non sarete più coppia ma per un bambino rimanete sempre mamma e papà. E questo deve essere tenuto in considerazione quando si prendono gli accordi: il contributo di mantenimento e il diritto di visita non devo essere motivo di litigio. I due genitori dovrebbero cercare di mantenere rapporti civili ed equilibrati per il benessere del figlio. Nulla va sottratto al bambino: deve sentire anche nella nuova situazione, l’amore e la sicurezza di cui ha bisogno.

Nel periodo che precede o segue la separazione, il piccolo si rende conto che qualcosa è cambiato e spesso manifesta un disagio (pianti, insonnia, paure..). Non avere più entrambi i genitori al suo fianco, cambiare casa o abitudini, vedere altre persone nel suo ambiente possono riflettersi negativamente su di lui.

Per il genitore affidatario può essere difficile accettare il diritto di visita dell’ex partner, ma non bisogna dimenticare che si è entrambi genitori e per il bambino è fonte di gioia poter incontrare il padre o la madre.

SEPARAZIONE

Non bisogna dimenticare che la separazione o il divorzio spesso portano ad evoluzioni positive; situazioni di litigi quotidiani sono più dannose di una convivenza serena da separati. La separazione può essere l’inizio di un nuovo capitolo contraddistinto da maggior serenità e nuove esperienze.

Ogni esperienza di separazione ha i sui risvolti di sofferenza. Il bambino può accettarli se gli vengono assicurate stabilità e continuità di affetti e situazioni.

 

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