Probiotici contro il raffreddore

Nel corso dell’anno capita a tutti di essere colpiti dal raffreddore e quindi di assentarsi dal lavoro e dalla scuola. Gli ultimi studi confermano che i probiotici sono in grado di modulare le risposte immunitarie, riducendo la gravità dei sintomi derivati da affezioni respiratorie. Nonostante ciò non sono disponibili studi riguardanti i meccanismi e la specificità dei ceppi influenzali, così come mancano i dati che differenzino l’influenza dei probiotici in bambini o adulti.

I bambini si ammalano di più rispetto ai loro genitori, questo perché il loro sistema immunitario è immaturo e in via di sviluppo, non essendo ancora stato esposto alle infezioni. Attualmente tutti i farmaci utilizzati come trattamento degli stati influenzali, sono in grado di alleviare i sintomi ma non di prevenire l’infezione.

Cosa sono i probiotici?

I probiotici sono micro-organismi viventi che quando somministrati in quantità adeguate conferiscono dei benefici a chi li assume. I probiotici più utilizzati appartengono al genere Lactobacillus e Bifidobacterium. Questi micro-organismi fanno parte del comune microbiota intestinale dell’individuo, dunque una terapia a base di probiotici è considerata sicura. Tuttavia la sicurezza di queste sostanze non è stata studiata in modo sistematico come avviene invece per i farmaci e la valutazione sulla loro sicurezza è basata sull’esperienza a lungo termine.

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I probiotici possono avere un impatto attraverso la mucosa intestinale, equilibrando il microbiota locale e inibendo la crescita di micro-organismi patogeni; inoltre promuovono la risposta immunitaria specifica. Il sito più importante di azione probiotica immunostimolante è l’intestino tenue., con mucosa sottile e meno popolato di organismi commensali. I probiotici sono capaci di aderire alla mucosa, evitando l’attacco patogeno e migliorando la sopravvivenza del probiotico nell’intestino, dove secerne immuno-modulatori che influenzano l’azione dell’epitelio intestinale.

Probiotici contro l’influenza

Le ultime ricerche sembrano dimostrare che i probiotici riducono l’insorgenza del raffreddore comune, la gravità e la durata dei sintomi. Studi effettuati sul Lactobacillus acidophilus e sul Bifidobacterium lactis nei bambini, con somministrazione due volte al giorno per 6 mesi durante la stagione dell’influenza e del raffreddore si sono dimostrati efficaci nel ridurre la durata di febbre, tosse e naso colante, oltre all’incidenza della febbre del 73%, della tosse del 62% e del naso colante del 59%.

Negli adulti il Bifidobacterium lactis, assunto per 150 giorni durante la stagione invernale, riduce del 27% il rischio di episodi di raffreddore.

Probiotici

Gli effetti dei probiotici sono altamente specifici per i diversi ceppi, che devono essere tenuti in considerazione nella valutazione dell’efficacia del probiotico. Il sistema immunitario dei bambini e il loro microbiota intestinale sono differenti rispetto all’adulto, ed anche questo aspetto non può essere trascurato.

Comprendere gli effetti immunologici e delle interazioni dei probiotici nelle infezioni respiratorie aiuta ad individuare i micro-organismi migliori contro il raffreddore sia nei bambini che negli adulti. E’ auspicabile avere maggiori studi a disposizione e sperimentazioni specifiche, che valutino l’efficacia del probiotico rispetto al placebo.

 

Fonte:

Lehtoranta L.M., Lehtinen M. Probiotici specifici per bambini e adulti contro il raffreddore comune. L’integratore nutrizionale, 2014, 17 (4)

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