Impetigine

Impetigine: come affrontarla

Cos’è l’impetigine?

Impetigine

L’impetigine è un’infezione batterica superficiale della cute, provocata dallo Stafilococco Aureo, e più raramente dallo Streptococco beta-emolitico di gruppo B. E’ un’infezione a contagiosità elevata e, pertanto, spesso provoca epidemie nelle comunità (asili, oratori, scuole).

Il contagio avviene per contatto con le lesioni di un malato di impetigine o con le sue secrezioni nasali, mentre non sono contagiosi su cute integra eventuali batteri presenti nell’aria.

Se non adeguatamente curata, l’impetigine potrebbe provocare infezioni più pericolose a carico degli organi interni, mentre le porzioni di pelle colpite dall’infezione potrebbero rimanere più chiare e con eventuali cicatrici.

Sintomi

Impetigine

E’ caratterizzata da piccole vescicole e bolle, a contenuto sieroso, che rompendosi si trasformano in croste giallastre che poi virano al colore scuro. Le lesioni tendono a diffondersi, formando aree crostose più o meno ampie, al di sotto delle quali si formano lesioni che trasudano siero.

L’impetigine colpisce soprattutto il volto, in particolare le zone attorno alla bocca e al naso, e gli arti.

Trattamento

Il trattamento consiste nell’utilizzo di impacchi antisettici e la successiva rimozione di ogni crosta, associato alla somministrazione di antibiotici topici od orali.

Cosa fare? Consigli e accorgimenti utili

  • Per quanto possibile, le federe, i tovaglioli e gli asciugamani utilizzati dal bambino devono essere usati separatamente e disinfettati. Tutti gli oggetti, venuti a contatto con la persona infetta, devono essere accuratamente lavati e non devono venire a contatto, per quanto possibile, con i restanti membri della famiglia.
  • Grattare un’area infetta e poi toccare la pelle sana è sicuro veicolo d’infezione, è quindi fondamentale lavarsi accuratamente le mani dopo il trattamento ed, eventualmente, istruire il bambino a non grattarsi. Può inoltre essere utile tenere unghie ben corte, cambiare spesso vestiti e biancheria, lavare spesso le mani con sapone.
  • E’ importante che, una volta riconosciuta la malattia, il bambino non torni a scuola e non venga a contatto con altri bambini fino ad un giorno dopo l’inizio della terapia.

 

Vuoi saperne di più su altri problemi cutanei? Visita la nostra sezione Cura della pelle!

 

 

 

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