Il microbioma umano: universo invisibile

La prossima volta che ti guardi allo specchio prova a pensare a questo: sei fatto più di batteri che di cellule! Hai capito bene! Ci sono 10 volte più batteri, virus e funghi, che cellule umane nel nostro corpo. Questi ospiti sono invisibili e vengono chiamati dagli scienziati “Microbioma umano”.

Mentre alcuni microrganismi sono dannosi per la salute umana, altri svolgono un ruolo importante e sono di aiuto all’interno del nostro organismo.

Da dove origina il microbioma?

Tutto inizia con il concepimento; sin dai primi mesi di gestazione la madre trasmette parte del suo microbioma al feto, arricchendolo ulteriormente durante il parto e nei primi mesi di vita. Questo passaggio di microrganismi avviene grazie al contatto e alla colonizzazione batterica sia grazie all’allattamento al seno.

Tuttavia il microbioma è personale e specifico per ogni individuo, come l’impronta digitale o il gruppo sanguigno, sebbene ci siano somiglianze tra il microbioma di persone della stessa famiglia.

Il microbioma aiuta il sistema immunitario a riconoscere le cellule estranee e dannose e costituisce un’ulteriore linea di difesa contro le invasioni di microrganismi cattivi.

Il tipo di batteri viventi nel nostro corpo dipende molto da dove essi si trovano: vivono in luoghi umidi come le mucose? Oppure sono localizzati nell’intestino e nello stomaco? L’habitat dei batteri ne influenza non solo la funzione ma anche la forma, infatti i microrganismi si adattano all’ambiente circostante per meglio sopravvivere.

Il più grande ed importante habitat del microbioma sembra essere l’intestino; è il sistema di batteri più complesso ed influenza tutto quello che avviene nel nostro organismo, compresa la risposta immunitaria. Il microbioma intestinale si occupa della digestione e del metabolismo, ed è ampiamente influenzato da quello che mangiamo.

Una cattiva alimentazione altera il microbioma a tal punto che può causare coliti, diabete, tumori o obesità. Queste patologie sono sempre più in aumento tra la popolazione perché il microbioma è via via alterato e si trasmette di generazione in generazione. Inoltre la medicalizzazione dell’evento nascita distrugge il microbioma neonatale (taglio precoce del cordone, non allattamento, bagnetti e medicinali, nessun contatto pelle a pelle con la madre). In questo modo aumentano anche le intolleranze, le allergie e l’asma: il microbioma infatti non ha la possibilità di incontrare il sistema immunitario.

 

Grazie all’introduzione di probiotici è però possibile ripristinare il microbioma umano e prevenire l’insorgenza di numerose patologie.

Ti interessa approfondire l’argomento? Leggi il nostro articolo sui probiotici!

La presenza del microbioma è dunque essenziale per mantenere la salute; ricordiamoci degli abitanti invisibili del nostro organismo e assumiamo uno stile di vita più sano per aiutarli nel loro compito.

 

 

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