Il microbioma del neonato dipende anche dalle modalità del parto

Articolo pubblicato da Science Daily, traduzione a  cura di Farmacia Pozzi Dottor Publio_ Bassano del Grappa (VI)

IL MICROBIOMA INTESTINALE DEL LATTANTE: NUOVI STUDI SULLE SUE ORIGINI E SU COME IL SUO EQUILIBRIO PUO’ ESSERE COMPROMESSO

Micrococcus Bacteria on agarL’analisi di un campione fecale di 98 bambini svedesi, nel primo anno di vita, ha trovato un collegamento tra lo sviluppo del loro microbioma intestinale e il modo in cui sono stati partoriti: i bambini nati con taglio cesareo avevano batteri intestinali che hanno mostrato nettamente meno somiglianza con le loro madri, rispetto a quelli che sono stati partoriti per via vaginale.
Lo studio ha trovato che anche la nutrizione è il principale motore dello sviluppo del microbioma intestinale infantile, in particolare l’allattamento al seno o l’alimentare artificiale.
I risultati dello studio hanno dimostrato in modo sorprendente che la cessazione dell’allattamento al seno, piuttosto che l’introduzione di alimenti solidi, è il motore principale dello sviluppo di una flora batterica come quella dell’adulto, come ha detto l’autore principale dello studio Fredrik Bäckhed dell’Università di Göteborg, in Svezia.

Il microbioma umano: universo invisibile

 

Tuttavia, l’effetto di un microbioma alterato, all’inizio della vita, sulla salute e sulla malattia nell’adolescenza e nell’età adulta, resta da dimostrare.
Si pensa che i batteri intestinali siano una fonte di nutrienti e di vitamine per il bambino che cresce. I nostri inquilini intestinali sono in grado di interagire con i processi cellulari normali, per esempio di produrre aminoacidi essenziali. Un’area attiva della ricerca è rivolta a comprendere il ruolo che ogni batterio intestinale ha sul metabolismo, sull’immunità e anche sul comportamento.pregnancy-644071_1280

Questo nuovo studio di Bäckhed e Jovanna Dahlgren presso l’Università di Göteborg in Svezia e di Wang Jun presso il Beijing Genomics Institute-Shenzhen in Cina, rinforza le osservazioni precedenti che la maggior parte dei primi colonizzatori batterici dell’intestino derivano dalla madre.

I ricercatori hanno notato che mentre i bambini nati con parto cesareo ricevono meno batteri della loro madre, sono però ancora in grado di riceverli attraverso la pelle e la bocca.
Una volta che i batteri prendono piede nell’intestino di un bambino, le loro popolazioni si spostano a seconda di ciò che un bambino mangia.

I ricercatori ritengono che la cessazione dell’allattamento al seno è un momento importante nello sviluppo del microbioma perché alcuni tipi di batteri si sviluppano sui nutrienti forniti dal latte materno. Una volta che questi nutrienti non sono più disponibili, emergono altri altri batteri che sono più spesso osservati negli adulti.

allattamentoQuesti risultati sottolineano il ruolo dell’allattamento materno nella formazione e nella successione delle comunità batteriche intestinali durante il primo anno di vita. La flora intestinale dei bambini che non sono più allattati al seno, viene arricchita di specie appartenenti a clostridi che sono prevalenti negli adulti come Roseburia, Clostrium e Anaerostipes. Al contrario Bifidobacterium e Lactobacillus dominano ancora la flora intestinale dei bambini allattati al seno a 12 mesi.

 

IL MICROBIOMA INTESTINALE E GLI ANTIBIOTICI: EFFETTI A LUNGO TERMINE
Gli antibiotici rappresentano un quarto di tutti i farmaci somministrati ai bambini, con un terzo delle prescrizioni giudicate inutili. Oltre alle preoccupazioni sulla resistenza agli antibiotici, questi farmaci sono noti per la distruzione del microbioma intestinale del bambino, tanto che una quantità crescente di prove suggerisce che possano esserci conseguenze a lungo termine, compresa l’obesità, le allergie e le malattie autoimmuni.integratore

Microbioma intestinale e cervello: c’è correlazione?
Basandosi su una revisione della letteratura, il biotecnologo Dan Knichts e i suoi colleghi,dell’Università del Minnesota, hanno sviluppato un quadro su come gli antibiotici possano agire nell’intestino per provocare questi risultati. In caso di allergie, per esempio, l’uso di antibiotici può sradicare i batteri intestinali chiave che aiutano le cellule immunitarie mature.

Queste cellule sarebbero essenziali per mantenere a bada il sistema immunitario quando si confronta con degli allergeni e anche se questi batteri ritornano, il sistema immunitario resta compromesso.

Il quadro presentato collega tra loro gli studi epidemiologici e meccanicistici esistenti sugli antibiotici e sui diversi esiti della mediazione della malattia intestinale. Importanti studi integrati, progettati per concentrarsi sul breve e lungo termine dell’impatto degli antibiotici, sia in termini di composizione del microbioma che del rischio di malattia, con un attento esame dei fattori presentati, saranno essenziali mentre ci dirigiamo verso una maggiore comprensione delle eziologie delle malattie.
I ricercatori hanno anche messo a punto un test diagnostico che permette di calcolare l’età di sviluppo del microbioma intestinale di un bambino rispetto alla sua salute.

Ibaby-164583L RUOLO DEL MICROBIOMA INTESTINALE NELL’ASMA
La ricerca di risposte sul mistero medico intorno al recente aumento della prevalenza di asma, soprattutto nei bambini fino ai quattro anni, ha portato i ricercatori a considerare i cambiamenti del microbioma intestinale e delle vie respiratorie come un fattore ambientale che contribuisce allo sviluppo di questa condizione trattabile ma scomoda.
Susan Lynch e Kei E. Fujimura, dell’Università della California di San Francisco, hanno presentato le ultime ricerche, sui topi, che esplorano questa relazione in particolare su come alcuni tipi di batteri modificano la presenza di differenti cellule immunitarie e i ricercatori credono sia la prova che la manipolazione del microbioma vie respiratorie/intestino in età precoce, possa portare a nuove strategie per prevenire o gestire l’asma.

Probiotici contro il raffreddore

 

Fonte:
Bäckhed et al. Dynamics and Stabilization of the Human Gut Microbiome during the First Year of Life. Cell Host & Microbe, May 2015 DOI: 10.1016/j.chom.2015.04.004

Vangay et al. Antibiotics, Pediatric Dysbiosis, and Disease. Cell Host & Microbe, May 2015 DOI: 10.1016/j.chom.2015.04.006

Fujimura et al. Microbiota in Allergy and Asthma and the Emerging Relationship with the Gut Microbiome. Cell Host & Microbe, May 2015 DOI: 10.1016/j.chom.2015.04.007

 

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