La dermatite da pannolino: cos’è e come combatterla

La dermatite da pannolino si manifesta con una forte irritazione, rossore e puntini rossi nell’area coperta dal pannolino. Se trascurata, può coinvolgere anche l’attaccatura delle gambe.baby pannolino

La zona del pannolino si irrita facilmente a causa dell’ambiente caldo-umido che si crea: il contatto prolungato con feci e urina crea un terreno propizio per la proliferazioni di germi. La barriera cutanea del bambino è ancora immatura,  e costituisce una difesa facile da vincere.

La dermatite non  è un disturbo grave e, opportunamente trattata si risolve con facilità. Tuttavia è un problema che non va trascurato e che va trattato con un po’ di attenzione per evitare il rischio di peggiorare la situazione e allungare tempi e fastidi per il piccolo.

La dermatite da pannolino crea disagio al bambino poichè causa una sensazione di forte bruciore spesso accompagnato da prurito.

IDI_IdiPastPerchè compare la dermatite da pannolino?

Come avrete notato, i normali pannolini multiuso sono costituiti da tre strati: il primo – a contatto con la cute – è poroso (filtrante) e serve a separare il bambino dagli strati successivi. Il secondo è altamente idrofilo (assorbe i liquidi); il terzo infine è materiale plastico per non consentire la fuoriuscita di liquidi.

È proprio questo strato con il suo potere occlusivo che favorisce l’insorgenza della dermatite, generando un aumento della temperatura, mancata traspirazione, modifica del pH fisiologico della cute.

Cosa fare?

Ecco alcuni consigli utili in caso di rossori:

  • Cambiare frequentemente il pannolino
  • Pulire l’area con detergenti delicati sciacquando bene e asciugando la parte con cura;
  • Evitare frizioni violente, che possono irritare ulteriormente la parte;
  • Utilizzare prodotti specifici che contengono attivi emollienti e protettivi sulla cute, rigorosamente senza parabeni, profumo e testati sui metalli. Consigliato l’ossico di zinco per la sua funzione barriera.
  • Verificate in etichetta che il prodotto scelto non contenga cortisonici, in commercio esistono ormai molti attivi – come l’acido B-glicirretico – che, senza le controindicazioni del farmaco, hanno una azione cortison-simile, con evidente beneficio per la pelle.

baby pannolino2E soprattutto: lasciate senza pannolino il vostro bambino  il più possibile, proteggendo l’ambiente con un asciugamano per evitare che sporchi. Il rimedio in assoluto più efficace per ripristinare l’equilibrio della pelle compromessa è permetterle di “respirare”.

 

 

 

Rivolgetevi  al vostro pediatra se la situazione non dovesse risolversi.

Vuoi saperne di più sulla cura della pelle del tuo bambino? Visita la nostra area dedicata.

 

Contenuto curato da Polifarma Benessere

 

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