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Episiotomia: quando tagliare è necessario?

“L’uso sistematico dell’episiotomia non è giustificato. Dovrebbe essere valutata e adottata la protezione del perineo tramite metodi alternativi.”

OMS 1996

Cos’è l’episiotomia?

episiotomiaL’episiotomia è un’incisione chirurgica del perineo e della vagina allo scopo di allargare l’orifizio vaginale e permettere una nascita più veloce facilitando il passaggio del feto.

Il ricorso a questa pratica è molto diffuso; i dati più recenti stimano che il 60% delle donne al Nord Italia ne abbia avuta una, percentuale che sale al 79% al Sud.

Questo intervento, praticato da molti anni in sala parto, inizialmente era stato introdotto con la convinzione di ridurre la lacerazione spontanea del perineo: gli studi hanno invece dimostrato che non vi sono benefici nel praticare l’episiotomia di routine. Inoltre, limitare l’uso dell’episiotomia porta a una maggiore probabilità di avere un perineo intatto e, quindi, a una diminuzione del numero di suture e di complicazioni, senza differenze nel dolore perineale e nella frequenza di lacerazioni gravi.

Focus on: Perdite ematiche dopo il parto

Una sintesi dei risultati degli studi disponibili mostra che il ricorso di routine all’episiotomia non riduce il rischio di incontinenza urinaria e fecale dopo il parto, non aiuta a ridurre i dolori perineali che si possono avere in puerperio e comporta una minore probabilità di riprendere precocemente i rapporti sessuali.

Puerperio: le regole per affrontarlo al meglio

L’episiotomia andrebbe quindi limitata esclusivamente ai casi in cui può effettivamente aiutare la nascita del bambino, una valutazione che può essere fatta solo alla fine del travaglio di parto. Infatti l’episiotomia rappresenta un intervento di emergenza e l’unica indicazione alla sua esecuzione è una situazione fetale così compromessa da necessitare una nascita immediata.

Quando si esegue l’episiotomia?

chirurgoL’episiotomia si esegue durante il periodo espulsivo, quando la testa del feto ormai corona e affiora alla rima vulvare; il perineo è dunque disteso e la nascita imminente. Se eseguita troppo presto, non facilita la nascita e causa eccessiva perdita ematica.

La procedura dovrebbe essere eseguita con tecnica asettica e previa anestesia locale. Inoltre andrebbe effettuata durante la spinta materna.

 

Curiosità: l’episiotomia è l’unico atto chirurgico che può essere eseguito sul corpo della donna senza chiederle il consenso.

 

Fonti:

SaperiDoc_Episiotomia

Maternità Sicura, OMS, 1996

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

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