La gravidanza extra-uterina

Di cosa si tratta

Ti hanno diagnosticato una gravidanza extra-uterina e non sai di cosa si tratta? Facciamo un po’ di chiarezza.

La gravidanza extra-uterina o ectopica (GEU) è una gravidanza che si impianta al di fuori della cavità dell’utero. Esiste anche la possibilità che vi siano due gravidanze, di cui una ectopica e una in regolare svolgimento: in questo caso si parla di gestazione eterotopica.

flora-intestinale2Questa condizione ha un’incidenza del 2% e potrebbe essere pericolosa se non identificata precocemente.

Il 97% di queste gravidanze si impianta a livello della tuba, ma è possibile trovare anche impianti ovarici, cervicali e addominali.

Esistono dei fattori che aumentano il rischio di avere una GEU:

  • Storia di precedente gravidanza ectopica
  • Precedente chirurgia tubarica
  • Sterilizzazione tubarica
  • Uso corrente di IUD
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Storia di infertilità
  • Gravidanza insorta con PMA (1/100)
  • Fumo

La causa è sconosciuta ma fattori che ritardano o impediscono il trasporto dell’uovo fecondato possono favorire l’impianto della blastocisti nella tuba.

Sintomi:

  • Dolore addominale: 98.6%
  • Amenorrea: 74,1%
  • Sanguinamento vaginale: 56.4%

DispareuniaLa diagnosi viene effettuata tramite ecografia addominale e trans vaginale con dosaggio delle β-hCG. Questi esami hanno una precisione che va dal 95% al 100%. A queste metodiche si può unire anche il dosaggio del progesterone.

Trattamento:

In caso di gravidanza extra-uterina, il trattamento può essere chirurgico, medico o di attesa.

  • In caso di intervento chirurgico si utilizzerà la laparoscopia per rimuovere parte o tutta la tuba (salpingectomia o salpingotomia).
  • Il trattamento medico invece utilizza un farmaco chiamato Methotrexate, che ha una buona percentuale di successo ma produce alcuni effetti indesiderati.
  • Si può anche attendere e vedere come si evolve la condizione: è il caso di donne stabili con bassi livelli di β-hCG.

La scelta del trattamento dipende dalle condizioni cliniche.

Sebbene la mortalità associata a questa condizione patologica della gravidanza si sia drasticamente ridotta con l’avvento delle moderne tecniche mediche e di diagnosi, è importante identificare precocemente una gravidanza extra-uterina perché un ritardo diagnostico potrebbe condurre ad esiti infausti.

 

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Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

 

2 commenti
  1. Caro
    Caro dice:

    E vogliamo palarre del carsharing? lec sec che avrebbe senso attrezzare le auto di seggiolini…io appena hanno messo il carsharing quasi sotto casa pensavo di aver risolto tutti i miei problemi di spostamento con mio figlio nei casi d spese etc, dando per scontato che ci fossero alcune auto fornite di seggiolini, per scoprire che era tutta una mia illusione. Per non darmi per vinta ho comprato un seggiolino, ma e8 una follia trasportarlo ogni volta, tutta la comodite0 di avere un’auto a disposizione svanisce la prima volta che devi prenderlo da casa, trasportarlo nella’auto, montarlo usarlo, rismontarlo e riportartelo a casa! Il tutto con tuo figlio che scalpita…Abbiamo risolto con la bicicletta 🙂

    Rispondi
    • Gloria Beatrice
      Gloria Beatrice dice:

      Grazie cara per aver condiviso con noi la tua esperienza!

      Anche noi siamo piene sostenitrici della bicicletta, senza mai dimenticare la sicurezza: ma che lo diciamo a fare, sei una mamma molto attenta e premurosa.

      Lo ricordiamo per tutti. Grazie per i tuoi consigli, di cuore!

      Un caro abbraccio da tutta la redazione de Ilmiobebe

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