Tonificare il pavimento pelvico dopo il parto

Il pavimento pelvico è un importante struttura di sostegno del nostro organismo, è composto da muscoli, legamenti, cute e tessuto adiposo che permettono la continenza e il corretto posizionamento degli organi interni al nostro corpo.

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Negli ultimi anni, vi è stato un aumento delle disfunzioni del pavimento pelvico, che possono influire negativamente sulla qualità di vita della donna, rendendo questi disturbi un vero e proprio problema sociale.

Disfunzione perineale: sintomi più comuni

La disfunzione perineale più comune è l’incontinenza urinaria, che colpisce il 16% delle donne sotto i 30 anni.  Altri disturbi sono la ritenzione urinaria, il prolasso, le incontinenze fecali, le disfunzioni sessuali e il dolore pelvico cronico.

Poche donne sanno di poter curare queste disfunzioni e, spesso, si rassegnano a vivere una vita costantemente influenzata dalle perdite urinarie o dal dolore.

Fatica in puerperio: come affrontarla in poche mosse –> Leggi l’approfondimento!

Quali sono i fattori di rischio più comuni?

Il fattore di rischio principale dei disturbi del pavimento pelvico è l’evento ostetrico: dunque, gravidanza e parto possono causare una disfunzione perineale. A questi si aggiungono il sovrappeso, lo stile di vita, la cultura e i cambiamenti ormonali.

L’inadeguata riparazione delle lacerazioni al momento del parto, una rapida ripresa dell’attività fisica, che sollecita le strutture perineali in “guarigione”o la ginnastica addominale precoce, non preceduta da un’adeguata tonificazione, così come la ripresa immediata della posizione ortostatica, incrementano le sollecitazioni alla struttura pelvica.

Cosa fare, dopo il parto?

Dopo il parto, è allora fondamentale prendersi cura del proprio perineo per ridurre il rischio di avere disfunzioni del pavimento pelvico, migliorando la tonicità e l’elasticità muscolare.

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La prevenzione è la strategia migliore: iniziate a svolgere esercizi perineali specifici e a massaggiare il perineo, già durante la gravidanza.

In caso di disfunzioni del pavimento pelvico, è opportuno rivolgersi al medico curante e all’ostetrica, che effettueranno una valutazione clinica dettagliata e programmeranno un percorso riabilitativo personalizzato, sulla base delle esigenze individuali di ogni donna.

Come si svolge la riabilitazione?

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La riabilitazione inizia con un lavoro corporeo graduale, che prende in considerazione la respirazione, la mobilizzazione del bacino, la percezione fisica del pavimento pelvico ed esercizi di tonificazione muscolare.

Tutti gli esercizi possono essere svolti in posizione sdraiata, seduta, accovacciata o in piedi e devono essere svolti, secondo difficoltà crescente, passando dagli esercizi più semplici a quelli che richiedono maggiore consapevolezza, in maniera graduale.

La riabilitazione può essere individuale o di gruppo e deve essere seguita, da personale competente, appositamente formato, per garantire una ripresa corretta del tono muscolare e un ritorno al benessere.

 

Informazioni precise e consigli preziosi li trovi nella nostra sezione “Puerperio e Allattamento“: cosa aspetti? Sarai sempre la benvenuta!

 

Articolo a cura dell’Ost. Colombo Giulia

 

 

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