I bambini mangiano poca verdura? Lasciamoli giocare!

Se lasciassimo liberi i bambini di scegliere cosa mangiare, probabilmente gelato, pizza e biscotti sarebbero alla base della loro alimentazione: nessuno dei nostri figli sceglierebbe mai spontaneamente di nutrirsi di broccoli e carote. Spesso anche a scuola, i bambini mangiano quello che più gli piace e gettano il resto del pranzo tra i rifiuti. Uno studio ha però evidenziato che i piccoli sono più predisposti a mangiare verdura e frutta se fanno l’intervallo-mensa prima di pranzo piuttosto che dopo.

Merende con la frutta

Lo studio

PallaLa ricerca è stata effettuata da  Joseph Price e David Just, direttore del Cornell Center for Behavioral Economics in Child Nutrition Programs alla Cornell University di Ithaca, New York. Sono state prese in esame sette scuole: tre hanno spostato l’intervallo prima di pranzo durante l’autunno, mentre quattro istituti hanno mantenuto la pausa gioco dopo il pasto. I ricercatori hanno valutato quanta frutta e verdura mangiavano a pranzo gli studenti, per quattro giorni in primavera e nove giorni in autunno.

Nelle scuole che avevano spostato l’intervallo-mensa prima di pranzo, i bambini mangiavano il 54% in più di frutta e verdura : inoltre c’è stato un incremento del 45% degli studenti che assumevano almeno una porzione di frutta e verdura al giorno. Negli istituti scolastici che facevano la pausa gioco dopo il pranzo, i bambini mangiavano sempre meno vegetali man mano che l’anno volgeva al termine.

L’enciclopedia della sana alimentazione

Gli studi precedenti avevano cercato di incrementare il consumo di frutta e verdura nei bambini, aumentandone la varietà e dando piccoli premi ai più virtuosi: entrambe le strategie si sono dimostrate valide ma molto costose, mentre spostare l’intervallo a prima di pranzo può essere utile ed economico. Il motivo del successo potrebbe essere legato al fatto che con il gioco, i bambini arrivano a pranzo più affamati e dunque si siedono a tavola più predisposti a consumare frutta e verdura.Mosca cieca

Far giocare i bambini prima del pranzo aiuta anche a ridurre lo spreco alimentare del 40%, dunque questa pratica andrebbe incoraggiata all’interno delle scuole e delle famiglie che svolgono un ruolo essenziale nell’educazione alimentare e alla salute dei più piccoli.

Per il futuro sono in programma iniziative che promuovano un’alimentazione più sana per i bambini a scuola e a casa, ma per ora spostare la pausa gioco prima del pasto potrebbe essere un’idea valida.

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Fonte:

J.Price & D.Just. Lunch, recess and nutrition: Responding to time incentives in the cafeteria. Preventive Medicine, Volume 71, February 2015, Pages 27–30

 

 

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