Paralisi notturna: genetica, ansia e stress

Le persone che hanno sperimentato lo strano fenomeno della paralisi notturna affermano di non essere in grado di muovere il loro corpo mente si stanno addormentando o svegliando, oppure hanno allucinazioni di presenza malevole che li opprimono. Ora un nuovo studio suggerisce che questo fenomeno potrebbe avere cause ereditarie.

Nello studio i ricercatori hanno chiesto ad un gruppo di 800 gemelli e fratelli se avessero mai sperimentato la paralisi notturna. l risultati dimostrano che la genetica potrebbe essere colpevole del disturbo. Le persone che hanno partecipato allo studio, che erano particolarmente stressate o dormivano male o avevano avuto eventi stressanti nelle loro vite, erano maggiormente predisposte alla paralisi.

La ricerca sembra fare luce su una condizione da sempre misteriosa. La paralisi notturna spesso insorge durante il sonno REM, quando le persone sognano. In questa fase del sonno i muscoli sono parzialmente paralizzati, probabilmente per evitare che le persone agiscano durante i sogni. Alcuni individui che soffrono di paralisi notturna sperimentano allucinazioni di terribili figure che li bloccano impedendo loro di muoversi.

Le stime dell’incidenza di questo disturbo mostrano che il 7% della popolazione lo ha sperimentato almeno una volta nella vita, altri studi mostrano un’incidenza del 60%. Dunque la patologia è più comune di quanto si possa pensare: la causa è però sconosciuta e probabilmente ereditaria.

paralisi notturna

Comparando la risposta di gemelli identici, che condividono il medesimo DNA, con quella di gemelli diversi o di fratelli, che ne condividono solo metà, i ricercatori hanno scoperto che i geni sono responsabili del 50% dell’incidenza di paralisi notturna. Inoltre pare che questo disturbo sia più comune nei soggetti ansiosi, che dormono male e hanno avuto esperienze traumatiche come malattie o morti in famiglia.

La ricerca ha inoltre studiato il gene PER2 – correlato al ciclo sonno-veglia. Pare che i soggetti che hanno una versione modificata di questo gene siano più predisposti alla paralisi notturna. Il ritmo circadiano sembra dunque coinvolto nella patologia.

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Lo studio necessita di approfondimenti perché è stato svolto su un numero limitato di soggetti e tutti di giovane età, ma conferma che questo disturbo è causato da fattori genetici, stress e ansia. Non si sa ancora se sia l’ansia che causa paralisi o se il fatto che una persona abbia questa patologia aumenti il livello di ansia, si attendono nuovi studi.

Fonte:

http://www.livescience.com/49818-sleep-paralysis-genetic-basis.html

 

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