Prolasso di funicolo: quando il cordone “scende”

Cos’è il prolasso di funicolo?

Si chiama prolasso di funicolo ed è una delle emergenze ostetriche che può avvenire durante il travaglio di parto, anche se molto raramente. L’Incidenza è stimata attorno allo 0.3-0.7%.

Prolasso_del_cordone_ombelicaleQuesto termine indica che le membrane amniocoriali sono rotte e il cordone ombelicale è scivolato davanti alla parte presentata del feto e protrude all’interno del canale vaginale.

In questo caso, la testa fetale comprime il cordone ombelicale, riducendo l’apporto di sangue e ossigeno al piccolo, che manifesta alterazioni della sua frequenza cardiaca.

Le cause non sono note ma esistono dei fattori di rischio per questa condizione e sono costituiti da:

  • presentazione fetale anomala: presentazione podalica, presentazione di spalla…;
  • prematurità;
  • anomalie della conformazione dell’utero o della placenta;
  • rottura artificiale delle membrane (amnioressi) con parte presentata ancora non impegnata nel canale del parto;
  • polidramnios: liquido amniotico in quantità superiore alla norma.

Conosci la presentazione podalica? Leggi l’articolo!

Cosa si fa in questo caso?

Sana alimentazioneTutti gli interventi che vengono effettuati hanno lo scopo di permettere l’ossigenazione del feto e mantenere buona la sua frequenza cardiaca.

Per evitare che il feto risenta di questa condizione, è opportuno che l’ostetrica presente in sala parto posizioni la donna sul fianco sinistro, con le gambe sollevate rispetto alla testa (posizione Trendelemburg) per ridurre la compressione della testa del bambino sul cordone ombelicale. Inoltre la parte presentata verrà leggermente sospinta in alto, sempre per permettere un miglior passaggio di sangue e ossigeno. Si ridurranno le contrazioni uterine tramite idratazione o somministrazione di farmaci tocolitici ed eventualmente si procederà a riempire la vescica della madre per ostacolare la discesa della testa fetale e ridurre la compressione del cordone.

Nel frattempo si preparerà la sala operatoria per effettuare un taglio cesareo, misura necessaria in questo tipo di emergenza.

 

Il consiglio dell’ostetrica:

Nuvoletta_fumetto_2Non fatevi prendere dal panico: l’ostetrica e il medico sanno identificare precocemente un’emergenza di questo tipo e metteranno in atto tutte le misure necessarie affinché il vostro bambino non risenta di questa situazione e nasca il più velocemente possibile.

Evitate le continue ed insistenti domande al personale: è un momento di emergenza e, spesso, il ritardo nel darvi risposta è proprio dovuto alla grande concentrazione dell’ostetrica nel valutare tutti i parametri e mettere in atto le corrette procedure.

Hai qualche dubbio? Chiedilo all’ostetrica! #espertorisponde

 

Dr.ssa Ost. Colombo Giulia

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