Omega3 contro i disturbi del comportamento

Nel corso di un’indagine di neurocriminologia, Adrian Raine della University of Pennsylvania ha cercato una correlazione tra biologia e ambiente nel determinare comportamenti criminali e antisociali. Secondo lo scienziato, la distruzione di alcune aree cerebrali che regolano le emozioni può comportare la comparsa di atteggiamenti associati al crimine.

Omega3: ecco perchè fanno bene

omega3Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of Child Psychology and Psychiatry e riportato in Medical News Today, suggerisce che gli omega3, acidi grassi presenti nei prodotti ittici, potrebbero migliorare gli atteggiamenti aggressivi e antisociali dei bambini.  La ricerca ha coinvolto un grande numero di bambini, divisi in un gruppo di controllo e un gruppo supplementato con omega3. La stimolazione cognitiva, gli esercizi fisici e l’integrazione alimentare hanno dimostrato un incremento delle performance cerebrali con una contemporanea riduzione del 34% dei disturbi del comportamento.

I bambini che hanno aderito allo studio sono stati monitorati ogni sei mesi e i disturbi del comportamento sono stati documentati dai genitori a cadenza precisa.

omega3Gli scienziati hanno notato che i bambini con uno stato nutrizionale non ottimale a 3 anni erano più aggressivi crescendo, mentre chi aveva ricevuto l’integratore di omega3 non mostrava disturbi del comportamento. Anche altri studi supportano l’utilizzo degli acidi grassi omega3 nello sviluppo della funzionalità cerebrale. Infatti questo nutriente regola i neurotrasmettitori, prolunga la vitalità neuronale e aumenta la trasmissione cerebrale. Tuttavia il nostro corpo non è in grado di produrre omega3 e deve reperire questo micronutriente dall’ambiente.

Gli omega3 sono chiamati acidi grassi essenziali perché non possono essere prodotti dal corpo ma devono essere introdotti con la dieta. Questi grassi buoni si trovano principalmente nell’olio di pesce, nei semi e nella frutta secca: tutti alimenti che non si consumano con regolarità. Dunque le persone che assumono poche volte questi cibi, hanno livelli più bassi di acidi grassi essenziali, mentre chi consuma regolarmente pesce, noci e semi presenta livelli maggiori, un grado più alto di protezione cardiovascolare e benefici a livello cerebrale.

Dove trovare gli acidi grassi essenziali?

Fonte:

http://labroots.com/trending/id/1156/omega-3-intervention-for-childhood-behavioral-problems/neuroscience

 

 

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