Genitori single, con la community si può ri-cominciare

Cinque, sei o più componenti… ma esistono anche famiglie a due: sono quelle composte dai genitori single e dai loro bambini. E le difficoltà per questi nuclei mono-genitoriali a volte sono davvero tante: conciliare i tempi del lavoro con quelli per l’accudimento dei figli, accompagnarli e andarli a riprendere all’asilo, a scuola, in palestra, organizzare un baby-22194_640week end o le vacanze… Se a volte la coppia viene messa in crisi da una domenica piovosa e da un piccolo capriccioso che non si lascia distrarre, figuratevi quanto deve essere difficile per un genitore single a corto magari di idee e senza un giro consistente di amici, parenti o conoscenti che possano aiutarlo in questo frangente.

Fortunatamente oggi esistono molte realtà nate proprio per fornire supporto, consigli, idee ai genitori che si trovano improvvisamente soli ad affrontare le sfide quotidiane per crescere i propri figli.

Una tra tutte è OneParent, una community per genitori single, fatta da genitori single. E’ nata nel 2011 da un’idea di Bruno Aiazzi (papà single) e Daniela Gualtieri (mamma single), ma le sue origini affondano nel lontano 2003 quando Bruno Aiazzi si separa entrando ufficialmente a far parte della categoria dei padri separati: è proprio in quel momento infatti che Bruno comincia a cercare su Internet una community che lo possa aiutare nei piccoli grandi problemi che un genitore solo si trova a dover affrontare nella quotidianità, di fatto non trovando nulla di realmente utile se non un piccolo gruppo di papà e mamme single in contatto tra loro su Yahoo. Dalla loro frequentazione nasce l’idea di creare ciò che ancora manca: un sito web di riferimento per tutti i genitori

OneParent

Daniela Gualtieri e Bruno Aiazzi, fondatori di Oneparent

single, che offra un supporto di mutuo aiuto.

Da quel momento, gli anni successivi vedranno tentativi, prove ed esperimenti vari che porteranno, nel 2011, alla nascita di OneParent. Da allora la community non ha mai smesso di crescere trainata dall’entusiasmo dei suoi iscritti e, grazie al web, ha velocemente allargato a tutta l’Italia il suo bacino d’utenza. Con un ritmo costante di crescita di 200-300 iscritti al mese, senza alcuna pubblicità, OneParent tra poco supererà il giro di boa dei diecimila iscritti.

Ma cosa si può trovare su questa piattaforma? Innanzitutto, un forum dove è possibile confrontarsi e scambiarsi informazioni con altri genitori single, organizzare eventi e coinvolgere gli altri partecipanti, consultare una gallery fotografica degli eventi, accedere alla consulenza gratuita di un avvocato. Ma i servizi offerti dal forum vanno anche oltre con una sezione dedicata a “cerco/offro lavoro“, con un mercatino dove poter vendere e acquistare di tutto un po’, con gruppi per discussioni tematiche e così via.

father-1434263_640Ma se vogliamo, a tutto questo si aggiunge un aspetto ancora più bello e coinvolgente: la possibilità di incontrare nella vita reale le persone che si conoscono sul forum, grazie proprio all’organizzazione di eventi. Il successo di OneParent infatti ha superato ogni più rosea aspettativa ed attualmente è presente in tutte le regioni italiane: gli iscritti (genitori single, padri e madri separati, divorziati, vedovi…) propongono ed organizzano eventi che diventano momenti di aggregazione per i genitori single e per i loro figli. Dal cinema alle vacanze, dai compleanni ai fine settimana, ogni occasione è buona per ri-cominciare una nuova vita. Nello storico del sito ve n’è una collezione infinita e questo significa che le occasioni per creare e allargare la rete di amicizie, di supporto e di condivisione con chi sta vivendo la medesima esperienza sono davvero tante. E molti sanno quanto sia difficile ricostruire la propria vita sociale dopo una separazione, un divorzio o un lutto. Improvvisamente si crea il vuoto intorno ed in particolar modo i separati sono vissuti come potenziali “concorrenti” in agguato per rovinare famiglie.

La community è completamente gratuita per tutti gli iscritti.

Da una costola di OneParent è nata anche un’associazione no profit: l’Associazione OneParent. Se da un lato la community rappresenta un efficace gruppo di mutuo aiuto, l’Associazione si propone uno scopo più istituzionale come la possibilità di accedere ai fondi del 5×1000 per finanziare servizi di supporto pmom-863052_640rofessionale a mamme e papà single in difficoltà e non solo. L’associazione è impegnata  anche in  attività di divulgazione, di ricerca e formazione, editoriali, di servizi alla persona, di sostegno e scambio di esperienze ed offre l’opportunità di contribuire e partecipare a numerose attività di utilità sociale. OneParent è una realtà in continuo aumento e la gestione efficace della crescita rappresenta oggi per i suoi fondatori la sfida più grande.

Per partecipare alla community di OneParent esiste anche un’app gratuita per smartphone: basta cercare “oneparent” nell’App Store (per iphone) o in Google Play (per piattaforma android). Questo è il link diretto per scaricare l’app per android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.tapatalk.oneparentit, al momento ancora non c’è il link diretto per iphone ma è questione di giorni. L’app è gratuita ma per usarla bisogna prima essere iscritti al sito.

Sul sito è possibile scaricare due libri di favole realizzati da alcuni iscritti di OneParent per i figli dei genitori single, con l’obiettivo di aiutarli attraverso l’uso della metafora a metabolizzare meglio la separazione dei genitori. I libri, in formato pdf e totalmente gratuito possono essere richiesti qui.

 

 

 

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