Gambe in forma: come averle e come mantenerle

Il caldo dell’estate ed il pancione, si sa, non sono l’ideale per avere gambe in forma, anzi, in questo periodo dell’anno è più facile avvertire una sensazione di pesantezza e, in alcuni casi, di accusare gonfiore alle caviglie, tensione a livello dei polpacci, sentire le gambe gonfie e stanche. Occorre prestare attenzione a questi sintomi e non sottovalutarli perché potrebbero essere il segnale di un’insufficienza venosa, vale a dire di una difficoltà dellelegs-434918_640 vene di favorire il drenaggio venoso dalla periferia del nostro corpo al cuore.

In condizioni normali, nelle gambe il sangue risale dal basso verso l’alto grazie all’azione combinata di alcuni fattori capaci di vincere la forza di gravità: in primo luogo, la “spremitura” della suola plantare, ricca di vene e la contrazione dei muscoli del polpaccio; la tonicità della parete venosa che si oppone alla forza di gravità e, infine, la presenza delle valvole che consentono il passaggio del sangue dal basso verso l’alto, impedendone il ritorno verso il basso.

Le cause delle gambe pesanti sono da ricondurre all’aumento della pressione venosa ed alla dilatazione delle vene, con conseguente rallentamento della velocità di circolo che si verifica prevalentemente durante la stazione eretta o seduta, prolungata.

Durante la stagione estiva è quindi più facile cogliere i primi segnali della malattia venosa cronica, che colpisce in prevalenza la popolazione occidentale e il sesso femminile (con un rapporto femmine/maschi di 3 a 1). Esistono tuttavia fattori di rischio che è bene conoscere, quali per esempio la familiarità, l’età, l’obesità, lo stato di gravidanza, le alterazioni posturali e lo stile di vita.

Ma cosa possiamo fare quando siamo in presenza di uno o più fattori di rischio? Innanzitutto legs-1133811_640possiamo fare prevenzione attraverso un corretto stile di vita che preveda di

  • introdurre nell’arco della giornata un po’ di esercizio fisico, meglio ancora se riuscite a praticare sport regolarmente
  • mantenere il proprio peso ideale, poiché l’obesità è un fattore di rischio molto importante
  • muovere di tanto in tanto le gambe e sollevarsi sui polpacci per favorire la circolazione sanguigna, soprattutto se si deve rimanere nella stessa posizione troppo a lungo, come per esempio nel caso di lavori d’ufficio che costringono a stare seduti per molte ore
  • un altro accorgimento da adottare è rialzare il letto nella zona in corrispondenza dei piedi

Quando siamo in presenza di un’insufficienza venosa cronica, si possono comunque contrastarne gli effetti attraverso un’azione puramente meccanica grazie alla quale, senza fare ricorso a farmaci, il flusso sanguigno viene aiutato a risalire verso il cuore, migliorando l’azione della pompa muscolare attiva durante il movimento.

Un rimedio efficace è quindi rappresentato dalle calze a compressione graduata, utili per contrastare il ristagno di sangue nei capillari.

 

Le calze ed i collant a compressione graduata sono un utile supporto pantyhose-309057_640in tutti i casi di stasi sanguigna. Il loro utilizzo costante aiuta a ridurre la sintomatologia e sono un importante mezzo di prevenzione e trattamento dei disturbi circolatori. Ulteriore punto a favore della calza a compressione graduata è il fatto di non essere un metodo invasivo, quindi adatta in via preventiva e come coadiuvante in caso di terapia. Esistono diversi livelli compressivi per ogni tipo di effetto desiderato (la forza di compressione viene indicata in millimetri di mercurio -mmHg- esercitata a livello della caviglia).

Il progressivo e costante degradare dei valori di compressione dalla caviglia verso l’alto permette al sangue di defluire senza ostacoli. L’azione costante nel tempo è in grado di creare un continuo stimolo meccanico per lo scarico venoso.

 Esistono anche altri rimedi come per esempio i prodotti  topici, vale a dire prodotti da applicare sulla zona da trattare (in vapo o altri formati) per migliorare il tono venoso e prodotti sistemici, come gli integratori alimentari, che agiscono per migliorare la funzionalità del microcircolo.

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