Ninna nanna, fai la ninna bimbo biondo della mamma…

Neanche cantando la ninna nanna si addormenta? Qualche consiglio, a volte, può aiutare a risolvere i problemi di baby-1081047_640sonno del bebè quindi eccone alcuni per sopravvivere ai ritmi a volte sconclusionati del nuovo arrivato.

I neonati non distinguono il giorno dalla notte, ahimè, e specialmente all’inizio può essere dura per i genitori e per tutta la famiglia, sorelline e fratellini compresi, sopportare i pianti notturni e il trambusto per la preparazione del biberon o per il cambio pannolino.

Anche se in media un neonato dovrebbe dormire sedici ore al giorno, è inutile negarlo, vi sono bebè che fin dai primi giorni di vita dimostrano chiaramente che il loro ritmo biologico è diverso: di solito, più o meno ogni tre ore il piccolo avverte la fame, dovrà quindi essere nutrito, pulito e cambiato, e così via con una frequenza di sei o sette pasti al giorno secondo il suo peso. Ma per questi frugoletti, purtroppo non è così: si svegliano spesso e, anzi, a volte non si addormentano proprio tra un pasto e l’altro!

Ecco perché il cosiddetto allattamento a richiesta non è proprio il massimo quando abbiamo a che fare con piccolini che piangono spesso e che finiranno per pretendere di essere nutriti a ogni minima frignata. Si rischia di doverli alimentare in continuazione, o quasi, senza risolvere il problema del pianto e del sonno: il ritmo dei pasti è strettamente collegato con quello del sonno ed è quindi importante regolare questo orologio biologico baby-784608_640sintonizzandolo sui ritmi giusti.

Ecco quindi qualche consiglio utile per aiutarlo a distinguere il giorno dalla notte:

Durante il giorno

  • quando riposa non oscurate completamente la sua stanza, ma lasciate filtrare un po’ di luce
  • non smettete di condurre le vostre attività quotidiane, non preoccupatevi di fare un po’ di rumore
  • quando si sveglia non lasciatelo nella culla ma prendetelo in braccio, parlategli e dedicategli attenzione

La serababy-784607_640

  • fategli un bagnetto caldo prima di andare a dormire
  • prima di coricarlo, assicuratevi che abbia fatto il ruttino, che sia pulito ed eliminate qualsiasi elemento possa disturbarlo durante il sonno
  • se possibile, non portatelo nel vostro lettone quando si sveglia piangendo: anche se per voi è più comodo e siete cotti dalla stanchezza, il rischio è di instaurare un’abitudine difficile da togliere
  • mettetelo nella culla senza aspettare che si addormenti fra le vostre braccia: in questo modo si abituerà ad addormentarsi da solo

 

 

 

 

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