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Bambini con lo zaino: 10 parchi pensati “ad arte”

Per godersi le belle giornate nei fine settimana estivi non è obbligatorio andare in rinomate località al mare, al lago o in montagna. Un’alternativa piacevole può essere visitare un parco per una passeggiata in compagnia dei propri figli. Magari un parco particolare, pensato “ad arte” da artisti che lo hanno reso un luogo da scoprire, pieno di misteri e scoperte affascinanti, dove immaginare e interpretare storie e fiabe per grandi e piccini. Senza farlo nel chiuso della propria casa o in un parco cittadino circondati dallo smog, ma in un bosco pieno di piante e fiori. Ecco quindi 10 suggerimenti per trasferte in meravigliosi parchi arte.

artesella

Arte Sella in Valsugana
Questo parco può essere visitato in ogni stagione, godendo ogni volta di diversi colori e atmosfere. Ma naturalmente d’estate può essere l’occasione per rinfrescarsi dalla calura cittadina e seguire il percorso ArteNatura, dove grandi artisti d’arte contemporanea hanno creato nel bosco una cattedrale vegetale, con nidi in legno di nocciolo, labirinti e spirali aeree. Arte Sella è un luogo affascinante per i bambini e anche per i genitori. Il percorso parte da Malga Costa (Trento) per inoltrarsi nel bosco ed è percorribile anche con passeggini (meglio se da trekking). Sono anche previste visite guidate e laboratori per bambini.

parco-sculture-chiantiIl Parco Sculture del Chianti
Inaugurato nel 2004, questo parco conta ben 13 ettari di bosco tra querceti, lecceti e castagneti nel cuore del Chianti senese, a Pievasciata, circa 10 km a nord di Siena. Il Parco Sculture del Chianti propone un percorso di circa un chilometro lungo il quale 27 diversi artisti di fama internazionale, provenienti da ogni continente, hanno impiegato la propria creatività ed il proprio stile per realizzare imponenti opere d’arte contemporanea. Ogni artista ha pensato alla propria opera dopo aver visitato il bosco e scelto un luogo dove posizionarla.

Ledro Land Art
Vicino al Lago di Ledro (Trento), immerso in un grande bosco, il Comune di Ledro ha dato vita a un percorso per valorizzare arte e territorio. Ledro Land Art è situato nella pineta di Pur, lungo il torrente Assat fino a Malga Cita, e racchiude una ventina di opere che quasi si mimetizzano con il paesaggio circostante. Basta raggiungere il parcheggio, lasciare l’automobile e cominciare la passeggiata, accessibile anche ai passeggini. Il percorso è pianeggiante, perfetto anche nelle giornate più calde perché si cammina riparati dall’ombra del bosco.

Giardino di scultura contemporanea La Serpara
L’artista svizzero Paul Wiedmer ha dato vita, nei pressi di Civitella d’Agliano, tra i caselli di Orvieto e Attigliano, poco a nord di Viterbo, al Giardino di scultura contemporanea La Serpara. È opportuno prenotare prima la visita perché il giardino è visitabile tutto l’anno su appuntamento. Si tratta di un giardino botanico che ormai conta più di quaranta opere, alcune create da Paul Wiedmer, altre da circa 30 artisti provenienti da tutto il mondo e invitati dallo stesso Wiedmer a realizzare opere che interpretassero il territorio e il paesaggio.

Parco dei mostri del Sacro bosco di Bomarzo
È il parco più “mostruoso” tra quelli elencati. Camminando attraverso il percorso del Sacro Bosco di Bomarzo si incontrano animali e figure di pietra: un immenso elefante, draghi che lottano, orchi dalla bocca spalancata, la Bella Addormentata che riposa sotto gli alberi. Il Parco dei Mostri è il giardino di Villa delle Meraviglie che risale al XVI secolo: le statue sono state scolpite da scalpellini del ‘500 e alcune di esse sono dell’architetto Pirro Ligorio (1513/1583). Il parco, situato a est di Viterbo e non lontano dal bellissimo lago di Bolsena, si estende su una superficie di circa 3 ettari, tra aceri, olmi, querce, nespoli, castagni, noccioli. Sono anche disponibili visite guidate su richiesta.

 

respirartRespirArt nel comprensorio del Latemar
Questo parco si trova ad alta quota, tra i 2.000 e 2.200 metri, e consente di effettuare uno splendido percorso ad anello, nella zona di Pampeago, in Val di Fiemme. A RespirArt sono distribuite installazioni d’arte contemporanea realizzate con materiali naturali come legno e pietra. In totale sono già 21 le installazioni presenti. Il percorso è lungo 3 chilometri e consente di godersi natura e arte senza sforzo, in uno dei paesaggi montani più belli al mondo. Nel parco è possibile sostare anche in due rifugi: Baita Caserina (cell. 339 2109400) e Rifugio Monte Agnello (tel. 348 0828583). La partenza del circuito si può raggiungere o con la seggiovia Agnello di Pampeago o a piedi seguendo il sentiero che parte dal parcheggio della seggiovia Tresca (mezz’ora in salita).

respiro-degli-alberiIl respiro degli alberi in Trentino
Questo percorso dal nome suggestivo attraversa il bosco del comune di Lavarone. Il percorso è lungo circa 5 chilometri (tra andata e ritorno) con un dislivello in salita di 164 metri e ogni estate le opere esposte vengono rinnovate per dare ogni volta una nuova esperienza. Il respiro degli alberi parte dalla frazione Lanzino (Lavarone) e il sentiero percorre una strada forestale in ghiaia sulla quale possono essere spinti anche i passeggini.

Parco di Ca’ la Ghironda a Bologna
Il Museo di Ca’ la Ghironda è circondato da un parco di 10 ettari. Per raggiungerlo bastano pochi minuti da Bologna: si trova sulle pendici dei colli in direzione dell’Appennino tosco-emiliano. Il percorso consente di passare tra 210 sculture di diversi materiali realizzate dai più importanti artisti internazionali contemporanei. E intorno alle sculture è facile vedere anche lepri, fagiani o scoiattoli. Il museo ha attivato anche una sezione didattica che offre a bambini e genitori la possibilità di vivere insieme laboratori creativi, culturali e artistici.

bosco-arte-stenicoIl Bosco ArteStenico in Val Giudicarie
Il percorso si trova a una trentina di chilometri da Trento, in Val Giudicarie poco distante dalle Terme di Comano. Le opere sono distribuite all’interno del bosco lungo tutto il percorso e possono essere ammirate all’altezza sia dell’erba sia dei tronchi sia dei rami. Alcune invogliano all’ingresso, ma è vietato entrare nelle opere. L’ingresso a BoscoArteStenico è sempre accompagnato dal personale di BAS e per questo è obbligatorio prenotare la visita.

giardino-tarocchiIl Giardino dei Tarocchi a Capalbio
Le opere di una delle più grandi artiste contemporanee animano questo meraviglioso parco. Le sculture di Niki de Saint Phalle, con i loro specchi, vetri e ceramiche colorate, brillano tra le fontane sotto il sole della Maremma, a Garavicchio, nei pressi di Pescia Fiorentina (Capalbio). Il Giardino dei Tarocchi, come altri parchi arte, è stato integralmente concepito dall’artista che voleva creare un luogo che facesse «gioire gli occhi e il cuore». Il Mondo, il Mago e la Ruota della Fortuna sono solo alcune delle statue ispirate alle figure dei 22 arcani maggiori e realizzate in acciaio e cemento che trovano posto lungo una superficie di circa due ettari.

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