Il Bastone della Pioggia

Piove

E, tutto allegro è

Anche il mio nasino

Guarda in su

Ma dov’è

Tic e tac La pioggia che

Canta insieme a me.

Così cantava la piccola Yumiko Ashikawa nell’edizione dello Zecchino d’Oro del lontano 1997. Quello di novembre, è forse il mese più conosciuto per le abbondanti precipitazioni piovose, quindi perché non ispirarsi a questo fenomeno naturale (per certi versi un po’ triste) per realizzare un lavoretto coloratissimo e divertente assieme ai vostri bambini? Di seguito troverete tutti i passaggi per costruire il vostro personalissimo bastone della pioggia.

I bastoni della pioggia sono strumenti idiofoni da scuotimento e sono tipici della cultura Amerinda. Essi si costituiscono di un corpo esterno, generalmente in legno, la cui parte interna risulta essere cava e riempita di “ostacoli” contro i quali, cadendo, andranno a rimbalzare dei piccoli oggetti inseriti nel bastone quali semini o piccole pietruzze. Questi materiali, precipitando verso il basso ed urtando  gli “ostacoli”, produrranno un suono molto melodioso e rilassante, similare a quello della pioggia. La funzione originaria di questi strumenti era di carattere propiziatorio; si ritiene infatti che essi venissero impiegati per invocare l’arrivo delle precipitazioni. La particolare musicalità che offrono questi bastoni, tuttavia, può essere sfruttata anche in modo alternativo, ad esempio per aiutare il bambino in un momento di rilassamento oppure per conciliarne il sonno. Se vuoi approfondire l’importanza della musica nei bambini, dai un’occhiata a questo articolo  😉

Materiali:

  1. un tubo di cartone piuttosto resistente quale, ad esempio, quello dei rotoloni di carta da cucina oppure i tubi di alcune marche di patatine;
  2. cartoncino rigido;
  3. una puntina oppure un ago grosso da maglia;
  4. stuzzicadenti o stecchini di legno;
  5. materiale da riempimento (ad esempio del riso oppure piccoli semi e legumi);
  6. carta da cucina;
  7. materiali per la decorazione quali materiali di recupero, tempere, pezzi di stoffa colorata, bottoni, frammenti di carta colorata o di giornale, perline, sassolini colorati, fili di lana…
  8. matita, forbici dalla punta arrotondata e colla vinilica (o nastro adesivo).

Procedimento:

  1. innanzitutto, nel caso in cui il tubo scelto per realizzare il lavoretto non fosse provvisto di un tappo, occorre creare la chiusura del tubo stesso per evitare la fuoriuscita del materiale da riempimento. Per far questo basterà appoggiare l’estremità rotonda del tubo sul cartoncino, tracciarne i contorni e disegnare, sul bordo esterno della circonferenza così ottenuta delle “linguette” che serviranno per assicurare il tappo al tubo in maniera più stabile;
  2. ritagliate la forma ottenuta, piegate le linguette verso l’interno e tappate accuratamente una delle estremità del tubo grazie alla colla vinilica oppure al nastro adesivo;
  3. il terzo passaggio richiede necessariamente l’aiuto di un adulto: praticate dei fori simmetrici lungo la superficie del tubo di cartone grazie alla puntina oppure all’ago da maglia;
  4. inserite nei buchi ottenuti gli stuzzicadenti assicurandoli saldamente al tubo ed eliminando in modo molto accurato l’eventuale eccesso e le parti appuntite;
  5. preparate una miscela di colla vinilica ed acqua mescolando i due componenti in parti uguali;
  6. ricoprite il tubo con almeno due strati di carta pesta ottenuta immergendo la carta da cucina nella miscela di acqua e colla. Fate asciugare alla perfezione;
  7. inserite all’interno del tubo il materiale da riempimento;
  8. assicurate all’ultima estremità lasciata aperta il secondo tappo con il medesimo procedimento illustrato nei punti 1 e 2 (nel caso in cui il tubo ne fosse già provvisto, come nel caso delle confezioni delle patatine, sarà invece sufficiente incollare il coperchio già in dotazione al tubo stesso);
  9. ricoprite anche quest’ultima estremità con la carta pesta, lasciate asciugare;
  10. ed ora…..largo alla fantasia!!! Decorate il vostro bastone della pioggia con tutti i materialied i colori che vi piacciono di più!
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