Bonus Bebè 2018 – 2019

Bonus Bebè, lo conoscevate?

Il Bonus Bebè, o assegno di natalità, è stato introdotto nel nostro Paese nel 2015 e corrisponde ad un contributo mensile che viene erogato a favore delle famiglie con un figlio nato, adottato, o in affido preadottivo fino al terzo anno di vita del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso del bambino nella famiglia adottiva.

Questa particolare agevolazione si rivolge a quelle famiglie il cui ISEE non supera i 25.000,00 € e la sua portata varia in base all’ISEE stesso:

  • per le famiglie il cui ISEE supera i 7.000,00 €, vengono riconosciuti 960,00 € annui (ovvero 80,00 € al mese per 12 mesi)
  • per le famiglie il cui ISEE è inferiore ai 7.000,00 €, vengono riconosciuti 1.920,00 € annui (ovvero 160,00 € al mese per 12 mesi).

 

Quando e come fare domanda?

Il primo passo per poter usufruire del Bonus consiste nel fare domanda entro novanta giorni dalla nascita del bambino o dal suo ingresso nel nuovo nucleo famigliare tramite il portale Inps appositamente dedicato. Sempre attraverso il sito, inoltre, sarà possibile verificare se essa è stata accolta o meno accedendo alla sezione apposita.

Fate attenzione mamme e papà! Nel caso in cui abbiate più di un figlio per il quale avete diritto al bonus, dovete ricordarvi che la richiesta deve essere presentata una volta per ogni figlio.

Se non avete la possibilità di fare domanda online, non disperate! Esiste infatti la possibilità di procedere chiamando il contact center oppure potreste rivolgervi direttamente agli enti di patronato e intermediari dell’Istituto.

Tutti i riferimenti più dettagliati possono essere trovati sul sito Inps.

 

Quali sono i requisiti?

Per poter usufruire del Bonus Bebè, occorre soddisfare alcuni requisiti, ecco quali sono:

– il genitore deve essere, in alternativa, cittadino italiano, o di uno stato dell’Unione europea oppure deve essere in possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

– il genitore deve essere in possesso della carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea (italiano o comunitario) non avente la cittadinanza di uno Stato membro;

– il genitore deve essere in possesso della carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro.

– il genitore deve essere residente in Italia;

– il genitore deve convivere con il figlio;

– il nucleo famigliare del richiedente deve avere un’ ISEE inferiore ai 25.000,00 € al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio.

 

Prima di presentare domanda per l’assegno di natalità, è bene accertarsi di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti. E voi? Siete in possesso di tutti i requisiti?

 

Decadenza

Quando si interrompe il versamento dell’assegno?

  • al compimento del terzo anno del bambino o dopo tre anni dal suo ingresso nel nuovo nucleo famigliare
  • al compimento della maggiore età del figlio;
  • nel momento in cui il richiedente perde uno dei requisiti necessari per avere diritto al Bonus (ad esempio la residenza in Italia oppure l’ISEE inferiore ai 25.000,00 €)
  • in caso di morte del figlio;
  • in caso di revoca dell’adozione;
  • in caso di decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale.

 

…Ricapitolando…

Bonus Bebè è un contributo mensile che viene riconosciuto alle famiglie con un bambino nato, adottato oppure in affido preadottivo il cui ISEE è inferiore ai 25.000,00 €. Per fare domanda, occorre verificare se si è in possesso di tutti i requisiti necessari e procedere alla richiesta telematica tramite il portale Inps entro novanta giorni dalla nascita del bimbo o dal suo ingresso in famiglia.
Il bonus, salvo motivi di decadenza particolari, viene erogato per tre anni ed il suo importo varia, da un minimo di 960,00 € ad un massimo di 1920,00 € annui, in base all’ISEE.

 

Quanto detto sin ora sarà valido fino al 31 gennaio 2018. Ma cosa accadrà al Bonus a partire dal 2019?

 

Novità 2019

Buone e cattive notizie per quanto riguarda il futuro dell’assegno di natalità: a partire dal 1 gennaio 2019, infatti, il Bonus Bebè diventerà strutturale, ovvero sarà stabilizzato e garantito anche per gli anni a venire. Sono state tuttavia introdotte alcune variazioni, vediamo quali sono:

  • dimezzamento del bonus da 960,00 € annui a 480,00 € (tale cifra verrà raddoppiata per le famiglie il cui ISEE non supera i 7.000,00 € annui);
  • riduzione del periodo di erogazione da tre anni ad un anno.

A partire dal 2019, quindi, in Bonus sarà riconosciuto anche per gli anni successivi, ma verrà elargito per una durata di tempo inferiore ed il suo valore verrà dimezzato.

 

E voi? Avevate già avuto modo di informarvi sul Bonus Bebè? Conoscevate la variazione prevista per il 2019?

 

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