Giochi Sotto L’albero!

Ormai il Natale è alle porte! Cosa avete in programma di fare assieme ai vostri parenti ed ai vostri bambini? Avete organizzato lunghissimi pranzi di proporzioni pantagrueliche e temete che i più piccoli possano annoiarsi o, peggio, dare inizio al famigerato “momento capricci”? Niente panico! Di seguito troverete alcuni simpatici spunti per dei giochi da fare in famiglia (anche comodamente seduti al tavolo) il giorno di Natale.

ALLENIAMO LA MEMORIA

Il gioco che segue è ispirato alla celebre “valigia di memoria”; ma in versione natalizia. Conoscete le regole? In pratica due o più giocatori, rispondendo alla domanda “Cosa metto in valigia?”, devono creare un elenco sempre più lungo di oggetti. Ad ogni turno, il giocatore dovrà ripetere tutta la lista completa aggiungendo un nuovo nome alla fine. Una divertente variante adatta alle feste potrebbe essere “Cosa metto nel presepe?” oppure “Cosa chiedere a Babbo Natale?”.

RIFLESSI SEMPRE PRONTI

Avete mai giocato a “L’assassino”? No? Si tratta di un gioco davvero molto semplice, ma molto divertente, che affascina sempre i più piccini. Per la versione Natalizia, giocheremo tutti assieme ad “Attenti al Grinch”. Come prima cosa, dovrete spiegare ai vostri bimbi che il Grinch, temibile mostro verde e peloso, è a piede libero ed intende rubare tutti i regali di Natale. Fortunatamente, Babbo Natale è già sulle sue tracce e sta facendo di tutto per capire chi sia lo sfuggente ladruncolo! Successivamente i giocatori, seduti intorno ad un tavolo, dovranno chiudere gli occhi mentre un adulto girerà silenziosamente tra loro per stabilire i ruoli. Quest’ultimo toccherà una volta la spalla del giocatore che interpreterà il Grinch, e due volte quella di chi sarà Babbo Natale. Tutti gli altri partecipanti saranno i pacchi regalo che la verde creatura dovrà tentare di sgraffignare senza farsi “beccare” da Babbo Natale. Una volta che saranno stati decisi i ruoli, i giocatori dovranno aprire gli occhi ed avrà inizio il gioco. Ma come può fare il giocatore che interpreta il Grinch a portare a termine la sua malvagia missione senza essere scoperto? Che domande, facendo l’occhiolino ovviamente! Se un giocatore “dono” dovesse ricevere l’occhiolino del Grinch; dovrà esclamare “Rubato!”mentre Babbo Natale dovrà capire chi sia il responsabile dei furti prima che tutti i regali siano spariti. Mi raccomando, i bari non piacciono a nessuno: per giocare a questo gioco bisogna guardarsi negli occhi, l’evitare lo sguardo dei partecipanti per non rischiare di perdere non sarebbe corretto! Chi vincerà? Il Grinch o Babbo Natale?

AGUZZIAMO L’INGEGNO

Ma che pasticcione Babbo Natale! Non si è accorto che ha riposto male qualche regalo che ora non si trova più? Ma aspettate! Cosa sono quei biglietti? Degli indizi forse? Avete capito bene, questo gioco consiste in una caccia al tesoro per i vostri bambini i quali, risolvendo quesiti ed enigmi, dovranno capire dove si trova il regalo smarrito. Un’idea carina potrebbe essere quella di proporre delle “mini sfide” durante la ricerca come, ad esempio, piccoli puzzle a tema natalizio, fare delle piccole prove di abilità come saltellare su un piede solo o fare una capriola, recitare una filastrocca o una canzoncina…

ALLENIAMO LA MANUALITÀ

“Nonno, ma gli elfi di Babbo Natale dove abitano?”

 

“Gli elfi, devi sapere, sono delle creature magiche che, all’occorrenza, possono diventare piccine picciò. Vivono in casette minuscole fatte di carte da gioco; vuoi che ti mostri come costruirne una?”

 

Ebbene sì! Quest’anno sfrutteremo anche l’immancabile partitone a carte tra adulti per coinvolgere e far divertire i più piccini. Il suggerimento che vi diamo è quello di costruire assieme a loro delle semplici casette di carte (ispirandosi al principio di costruzione dei celebri castelli) sfidandoli a non farle cadere. Un metodo molto semplice consiste nell’utilizzare cinque carte: quattro dovranno essere appoggiate tra loro in obliquo creando una coppia di “V” rovesciate; l’ultima dovrà reggersi in equilibrio in orizzontale tra le due coppie di carte precedentemente disposte. I vostri bambini ne saranno capaci? E voi?

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