I Bonus e le Facilitazioni del 2018 per le Famiglie

Si sente spesso parlare di  “Assegni familiari”, “Nidi Gratis”, “Bonus Bebè” ecc., ma spesso non è chiaro di che cosa si tratti e quali siano le caratteristiche  che si devono possedere per poterne usufruire; addirittura capita  anche di soddisfare tutti i criteri, ma di non essere a conoscenza dell’esistenza di queste formule, e dunque, di non godere a pieno dii un proprio diritto.

La famiglia moderna e la sua composizione sta cambiando: è sempre piú diffusa la “sandwich generation”, ovvero la generazione di 40-50 anni che si prende cura sia dei propri figli, che dei propri genitori anziani. Oltre all’aumento dell’etá media di vita, in questi anni assistiamo alla permanenza prolungata nel nucleo della famiglia d’origine del giovane adulto, a causa delle difficoltá di inserimento nel mondo del lavoro. Questi fattori, insieme alla precarietà di almeno un membro del nucleo familiare, rende preziosi gli aiuti che lo Stato puó offrire ai suoi cittadini. Ma vediamo quali sono questi aiuti:

 

1. SE C’È UN NEONATO IN FAMIGLIA (entro il 2018) E IL REDDITO ANNUO VA DAI 7.000 AI 25.000 EURO

Hai diritto al “Bonus Bebè 2018”: si tratta di un assegno di natalità che va da 80 a 160 € al mese, a seconda del reddito, per la durata di 1 anno a partire dalla nascita del bambino o dell’entrata in famiglia se adottato; il bonus è dedicato sia a cittadine europee che a coloro che possiedono regolare permesso di soggiorno.La residenza deve essere in Italia, e bisogna coabitare con il proprio figlio.Come fare richiesta? È molto semplice: sul sito ufficiale dell’ INPS si puó compilare un modulo di richiesta online, o contattando telefonicamente il numero dello sportello dedicato che si trova sul sito dell’INPS, oppure tramite Caf.Ricordate: la richiesta va presentata entro 90 giorni dalla nascita! (Per avere maggiori info è possibile consultare il nostro articolo dedicato al Bonus Bebè 2018).

 

2. SE SEI INCINTA DAL SETTIMO MESE DI GRAVIDANZA, INDIPENDENTEMENTE DAL REDDITO:

Hai diritto al “Bonus mamma domani 2018”: che è un premio di 800 € totali, in un’unica soluzione, che il Governo ha introdotto per aiutare le future mamme nelle spese di esami e diagnostica e per il bambino subito dopo la nascita. Come richiederlo?Come per il “Bonus Bebé” è possibile compilare online la domanda sul sito dell’INPS, allegando certificazione Sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale che attesti la data presunta del parto.Si puó presentare la fomanda anche a parto avvenuto, autocertificando la data di nascita del proprio figlio; occorre, in fine, allegare i propri documenti di identità o permesso di soggiorno e lo Stato di famiglia.

 

3. SE RITORNI A LAVORO DOPO LA MATERNITÀ, INDIPENDENTEMENTE DAL TUO REDDITO:

Puoi usufruire del “Voucher Baby sitter 2018” : un’agevolazione fiscale per le mamme che rientrano dalla maternità ( 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo retribuiti all’80%), e rinunciano al congedo parentale (11 mesi totali retribuiti al 30%). Si tratta di 600 € al mese per 6 mesi, per pagare le spese della Baby sitter o della retta dell’asilo pubblico o privato, e possono farne richiesta le mamme lavoratrici dipendenti per aziende pubbliche o private, libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria, imprenditrici (per queste ultime il voucher è ridotto a 3 mesi).Per le mamme lavoratrici in part-time è riconosciuta la stessa agevolazione, ricalibrata sull’orario lavorativo.Come usufruirne?Dopo aver fatto richiesta tramite apposito modulo online sul sito dell’INPS e aver ricevuto conferma, potete ritirare i voucher presso la sede INPS del vostrp comune di residenza, sia in un’unica soluzione, che a cadenza mensile.Attenzione! Ricordatevi di ritirare i vostri voucher entro 120 giorni dalla conferma dell’INPS.

 

4. SE TUO FIGLIO VA AL NIDO, INDIPENDENTEMENTE DAL REDDITO

“Bonus Asilo Nido 2018”: si tratta di 1000 euro l’anno, per 3 anni, per ogni figlio nato.Il sostegno va richiesto dalla famiglia compilando il modulo online sul sito dell’INPS, o per via telematica; requisito fondamentale per usufruire del Bonus è che il bambino sia iscritto al Nido.Il Bonus viene erogato dall’INPS mensilmente, previa presentazione della domanda correlata di attestazione dell’avvenuto pagamento della retta.

 

5. SE TUO FIGLIO VA AL NIDO, E SEI LAVORATRICE DIPENDENTE:

“Bonus Asilo Nido 150 €”: si tratta appunto di 150 € erogati questa volta non dall’INPS, ma direttamente dal proprio datore di lavoro, pubblico o privato, esentasse e non compatibili con i voucher baby sitter. Attualmente siamo in attesa dell’emanazione dei decreti operativi, che indichino nel dettaglio modalitá di implementazione del Bonus.

 

6. SE HAI UN FIGLIO NEODICIOTTENNE, INDIPENDENTEMENTE DAL REDDITO:

“Bonus 18 anni 2018”: Le facilitazioni non riguardano solamente le famiglie con bambini piccoli, ma anche adolescenti. Chi ha un figlio nato nel 2000 puó facilmente scaricare sul proprio tablet o smartphone l’app  “18app”, attraverso la quale il diciottenne puó fare acquisti online, spendibile per mostre, eventi culturali, cinema, concerti, parchi naturali, libri e dvd.Il bonus è valido anche per ragazzi provenienti da paesi extra-europei in possesso di regolare permesso di soggiorno.

 

7. SE HAI UN FIGLIO DAI 18 AI 24 ANNI D’ETÁ CON REDDITO MASSIMO DI 4000 EURO ANNUI

Dal 2019 saranno considerati “figli a carico” i figli dai 18 fino ad un massimo di 24 anni di etá con reddito massimo di 4000 € lordi annui, consentendo al nucleo familiare di accedere a detrazioni fiscaIi sulle tasse.

 

8. SE TUO FIGLIO VA A SCUOLA:

Hai diritto a detrazioni fiscali per le rette scolastiche (elementari, medie, superiori), fino a 786 € annui, tasse universitarie e master, scuole di specializzazione, servizi di mensa, gite e doposcuola.

 

9. SE HAI ALMENO 3 FIGLI MINORI A CARICO E REDDITO ISEE 2017 PARI A 8555, 99 €

“Assegno del terzo figlio”: spetta alle famiglie con almeno 3 figli minori a carico, fino al diciottesimo anno, purché il minore viva all’interno dello stesso nucleo familiare. Va richiesto al proprio Comune di residenza, ma è erogato dall’INPS, per un importo rivalutato annualmente, e, se corrisposto interamente, è pari a 141, 30 € per 13 mensilità.

 

10. SE TUO FIGLIO FA SPORT

Sono previste detrazioni pari al 19% dei costi  per la frequentazione di palestre, piscine e associazioni sportive per chi ha figli dai 5 ai 19 anni d’età che praticano sport, su un tetto massimo di 210 € annui per ogni figlio.

 

Queste sono solamente alcune delle agevolazioni del 2018 per le famiglie: rimandiamo al sito dell’INPS per informazioni maggiormente dettagliate. E voi, li conoscevate tutti?

 

 

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