Checklist Vacanze 2018: cosa mettere in valigia?

Viaggiare con i bambini è sempre bello ma richiede, da parte degli accompagnatori, concentrazione e organizzazione, a partire dalla preparazione dei bagagli.

Prima di tutto, si deve scegliere un luogo adatto alle esigenze del bambino e tranquillo, lontano dalla folla, disponibile nell’accettare le urla e i pianti dei piccoli: è preferibile, solitamente, piuttosto che la camera d’albergo, un appartamento in affitto, in modo che lo spazio sia maggiore, gli orari più flessibili, la gestione, in generale, più comoda per tutti.

E’ inoltre sempre opportuno non dimenticare che il bambino, indipendentemente dall’età, è molto sensibile ai cambiamenti e necessita del suo tempo per ambientarsi: la permanenza nel luogo prescelto (mare, se non fa ancora eccessivamente caldo; se le temperature sono elevate, le località di montagna sopra i mille metri sono preferibili) dovrebbe essere, possibilmente, di almeno quindici-venti giorni.

Consigli per il viaggio:
– In auto:
il consiglio è quello di partire la sera dopo che il piccolo ha mangiato, così da favorirne il sonno. Evitare i giorni a “bollino rosso” che potrebbero allungare di molto il tempo di viaggio, rendendo più nervoso il bambino
– In treno:
per ottimizzare gli spostamenti, tendete sempre a scegliere treni privi di cambi, o con cambi non troppo vicini a livello temporale: sia che usiate il passeggino sia che il vostro piccolo cammini in autonomia, il consiglio è di prendervi i vostri tempi per accertarvi che tutto sia ok
– In aereo:
è bene mettere al corrente i propri piccoli, soprattutto se è il primo volo, di cosa si andrà a fare. E’ necessario che il bimbo sappia in anticipo come funziona un volo e non ne sia spaventato.

A seconda dell’età, le esigenze sono molto differenti.

Se il piccolo è un bebé (0-6 mesi), l’elenco di seguito riporta l’occorrente di base indispensabile:

  • carrozzina;
  • seggiolino per la macchina;
  • seggiolone da viaggio;
  • borsa per il cambio, contenente pannolini, salviette, pomata, asciugamano (da usare in mancanza di fasciatolo);
  • tutine;
  • canottiere;
  • mutandine;
  • calzini;
  • bavaglini;
  • prodotti per l’igiene personale;
  • termometro;
  • supposte di paracetamolo o sciroppo di ibuprofene pediatrico;
  • ciucci;
  • giocattoli preferiti;
  • lenzuolino e coperta;
  • bottiglia di acqua o thermos per la mamma che allatta, perché deve bere molto;
  • in caso di allattamento misto, confezioni di latte in polvere, biberon e scaldabiberon; occorrente per sterilizzare;

 

Dai 6 mesi ai 3 anni, le necessità cambiano e i bagagli si devono adeguare. All’elenco precedente si aggiungono o si sostituiscono diversi elementi:

  • passeggino;
  • lettino pieghevole;
  • seggiolino da tavolo;
  • pannolini;
  • pigiamini;
  • traversa cerata per il letto;
  • cuscino da nanna;
  • canottiere e mutandine;
  • scarpe e calzini;
  • biberon;
  • ingredienti per lo svezzamento, di scorta, nel caso non si riuscissero a trovare facilmente nella località di vacanza.

A partire dai 3 anni, i bagagli dei bambini sono prevalentemente costituiti da capi di abbigliamento, calzini, scarpe, prodotti per l’igiene personale (fra cui, anche, spazzolino da denti e dentifricio preferito), giocattoli e libri.

È molto utile un piccolo kit di primo soccorso da portarsi in vacanza, contenente i medicinali indispensabili, pinzetta, disinfettante, cerotti vari e materiali per fasciature.

Non dimenticare di salvare, nella rubrica del cellulare, il numero del proprio pediatra, per chiamarlo in caso di necessità.

I bambini di 5-6 anni possono cominciare a prepararsi un piccolo bagaglio, come uno zainetto, che trasporteranno da soli: è un’idea utile e divertente.

A seconda della meta scelta, la preparazione della valigia richiede degli accorgimenti specifici.

La montagna, in estate, offre la possibilità di fare passeggiate tranquille, pic-nic ed escursioni. Il marsupio è molto comodo per il neonato non troppo piccolo, mentre il modello a zaino è utile per i più grandi. Occhiali da sole, cappellino, crema solare, burro cacao protettivo per le labbra vanno sempre ricordati, come maglioni e pantaloni più pesanti, in caso di temperature più basse del previsto.

Le località marine, fresche e ventilate, sono un’altra valida alternativa: i piccoli riposano tranquilli, lontano dall’afa della città e i più grandicelli sperimentano i loro primi bagnetti. In spiaggia si deve andare, preferibilmente, nelle prime ore del mattino e al tramonto; i riposini e i giochi vanno fatti sempre all’ombra.

I bagagli per le vacanze al mare devono comprendere:

  • maglioncini per la sera;
  • costumini e copricostumini in abbondanza;
  • cappellini;
  • ciabattine da mare e sandaletti da passeggio;
  • braccioli, ciambelle e gonfiabili; cuffia;
  • telo mare e accappatoio;
  • palette, secchiello e formine, in una borsa separata.

 

Non possono mai mancare occhiali da sole protettivi; crema solare, resistente all’acqua; crema doposole; repellente per insetti; crema per punture di insetti; burro cacao per le labbra; antistaminici per bambini. Borsa termica e ghiacciolini sono utili per tenere al fresco le bevande e gli alimenti.

La scelta di trascorrere le vacanze con i bambini nelle località esotiche dovrebbe essere discussa ed, eventualmente, presa dopo aver consultato il pediatra, perché il clima, la necessità di vaccinazioni specifiche e le condizioni igieniche potrebbero non essere adeguate per il piccolo. Valgono gli stessi accorgimenti e lo stesso elenco indicati per la vacanza al mare.

Buone vacanze a tutti!

 

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