Bambini & Caldo Afoso: 5 consigli utili

Con l’arrivo del caldo afoso tutte le mamme, in modo particolare le neomamme, si preoccupano di quali sono i modi migliori per proteggere al meglio i propri figli.
Il caldo infatti può spaventare ma può essere combattuto in modo efficace se si seguono delle piccoli e ottimi consigli.

Il primo e il più importante, da tenere sempre presente, è il non incorrere nella disidratazione. Il bambino ha necessità di bere frequentemente perchè hanno bisogno di assumere i liquidi che perdono attraverso il sudore. È importante per un genitore infatti che il bambino assuma almeno un bicchiere d’acqua ogni ora.
Un’attenzione particolare va data ai neonati. Questi ultimi non necessitano di ingerire acqua nel caso in cui si nutrono del latte materno: esso contiene tutte le sostanze necessarie. È consigliabile però di fare ingerire al neonato, durante i pasti, l’acqua in minima quantità senza esagerare. Assurmene troppa infatti potrebbe comportare una sensazione di sazietà nel neonato, sbilanciando la sua dieta alimentare.

Altro punto da tenere in considerazione è l’esposizione al sole del bambino. Generalmente si consiglia di tenere i bambini in luoghi freschi e al coperto. La troppa esposizione infatti può comportare scottature o bruciature indesiderate sulla pelle dei più piccoli. Occorre prestare particolare attenzione all’orario in cui si svolgono le attività di gioco del bambino: vietati sono gli orari più caldi compresi tra le dodici e le quindici del pomeriggio. È necessario tenere i bambini al chiuso in questo orario. Si consiglia quindi lo svolgimento delle attività ludiche, o qualsiasi altro genere di attività, dopo le diciassette, dove la presenza del sole è minore e il caldo non è eccessivo.

Anche i neonati devono essere tenuti in luoghi freschi e non assolati, ma sempre prestando attenzione a non abbassare troppo le temperature, soprattutto se si fa uso di condizionatori. Infatti sbalzi eccessivi di temperatura possono comportare raffreddore o febbre non desiderati. Si può scegliere anche l’uso del ventilatore: questo per avere più controllo sulla temperatura degli spazi.
A questo proposito, il terzo consiglio riguarda i viaggi più o meno lunghi in auto. Anche i più piccoli spostamenti in macchina infatti necessitano di utili accorgimenti per non incorrere in situazioni spiacevoli. Sia che si tratti di un bambino in tenera età sia che si parli di un neonato, è necessaria una protezione efficace e consona alla situazione. Piccole accortezze possono risultare efficenti. Si consiglia infatti l’uso di parasoli applicabili ai vetri dell’auto e l’uso di abbigliamento consono. Il vestiario non è da sottovalutare: un uso corretto di cappellino e scarpe aperte possono essere un grande aiuto per proteggere in modo ottimale. Inoltre da non dimenticare la crema solare, meglio se con alta protezione. L’utilizzo di quest’ultima va messa anche in relazione al tipo di vestiario che si sceglie per il bambino o neonato. Canotte e pantaloncini necessitano un uso di lozione solare maggiore rispetto ai semplici pantaloni lunghi.
Da non sottovalutare l’uso del condizionatore in macchina per rinfrescare l’ambiente. Ci deve essere un’uso consono senza esagerare troppo.
Inoltre bisogna porre l’attenzione sul non lasciare l’auto al sole per svolgere le eventuali commissioni. Non lasciarla al sole implica trovare un ambiente rinfrescato e non troppo afoso al ritorno.

Quarto e utile consiglio la cura dell’alimentazione. Con il caldo afoso è difficile consumare pasti caldi, per questo si consiglia di consumare cibi freschi e leggeri come le macedonie di frutta, il melone, il cocomero e tutti i frutti di stagione. Altri cibi indicati possono essere inoltre i pomodorini o la mozzarella. Si consiglia inoltre l’uso di bevande fresche.
Si sconsiglia un uso eccessivo di sale o di cibi troppo caldi che possono aumentare il calore corporeo dei più piccoli.
L’ultimo consiglio da tenere bene presente è controllare regolarmente la temperatura di bambini e soprattutto dei neonati. Rinfrescare la pelle del bambino è necessario per permettere la buona e continua traspirazione della pelle. Dove necessario occorre rinfrescarla mediante una doccia tiepida con aggiunta di prodotti rinfrescanti; assolutamente da evitare le docce troppo calde. Se si parla di lattanti, con pelle più delicata, occorre far uso specifico di panni umidi.
Mediante questi piccoli e specifici accorgimenti si può combattere il caldo afoso e allo tempo assicurare un’ottima protezione sia cutanea sia corporea al bambino o al neonato. Si ricorda inoltre che le esignenze del bambino possono variare in base alle sue necessità. Bisogna infatti conoscerle per non incontrare delle problematiche indesiderate e mettere così a rischio la salute dell’infante.

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