Cos’è l’ISEE? Come si richiede? Cosa mi serve per richiederlo? [GIUGNO 2018]

Molte lettrici ci hanno contattato per richiedere maggiori informazioni su come richiedere l’ISEE per accedere alle molte agevolazioni riservate ai genitori, che se vi siete persi, trovate QUI

 

Isee è la sigla che viene utilizzata per l’indicatore della situazione economica equivalente. La funzione principale di questo parametro è quella di stabilire se una persona può accedere a prestazioni scontate o addirittura esenzioni. Per conoscere i dettagli e per valutare se si rientra nella fascia per cui sono previste le agevolazioni è possibile recarsi presso la sede di un’organizzazione sindacale, negli uffici di un patronato oppure in un centro di assistenza fiscale. Il modello che prende il nome di Isee viene ricavato da un calcolo che si basa sul rapporto che c’è tra tra l’Ise e il Se. L’Ise è il valore netto che viene considerato con la sommatoria dei redditi e il patrimonio degli immobili. L’acronimo Se invece sta a indicare la scala di equivalenza, ovvero il parametro inerente al numero delle persone che compongono il nucleo familiare, che possono anche non essere parenti ma semplici conviventi.

A chi rivolgersi
Prima di tutto per conoscere il valore del proprio indicatore Isee va compilata la dichiarazione sostitutiva unica, abbreviata con la sigla DSU. Si può liberamente scaricare da internet dalla pagina dell’inps e da quella del Ministero del Lavoro. Tuttavia la compilazione non è così immediata, soprattutto perché sono necessari altri fogli. Per cui farsi assistere dai professionisti del settore è decisamente la migliore soluzione. Va anche considerato che molto spesso possono esserci tempi di attesa anche lunghi per fissare un appuntamento presso un patronato, proprio a causa del gran numero di richieste. Perciò si consiglia di telefonare con largo anticipo per conoscere l’effettiva disponibilità a per poter arrivare all’appuntamento già muniti della documentazione necessaria.

Documenti necessari per richiederlo
Per richiedere l’Isee bisogna andare prima in banca, alla posta o comunque nell’istituto dove si sono depositati i risparmi. Infatti ai fini del calcolo occorre produrre la giacenza media di denaro che è presente sul conto corrente di tutti i membri del nucleo familiare. Questi documenti possono essere chiesti direttamente allo sportello. Oltre a ciò si deve considerare il patrimonio di immobili che sono di proprietà di ciascun componente. Infine bisogna portare con sé le dichiarazioni dei redditi, la certificazione unica e tutte le altre pratiche inerenti ai redditi. Fanno parte della base di calcolo anche le automobili, i motocicli, le barche e tutti gli altri mezzi di circolazione. Per essere certi di non dimenticarsi niente si può far riferimento al seguente elenco di documenti utili per il calcolo.
– documento d’identità;
– codice fiscale;
– certificazione dei redditi
– eventuali trattamenti di tipo previdenziale
– assegni per separazioni coniugali
– borse di studio
– qualsiasi compenso accessorio percepito
– contratto di affitto
– certificato di invalidità
– documentazione sulla giacenza dei risparmi
– giacenza media di contante sui conti correnti
– certificazione del mutuo per la casa
– documentazioni catastali
– targa dei veicoli di proprietà

Il calcolo Isee è indispensabile per richiedere numerosi servizi sulla base di specifici sconti ed esenzioni, per esempio quelli socio-sanitari, i bonus per la nascita di un figlio, gli sconti sull’asilo nido, sulla mensa scolastica, sulle tasse dell’università dei figli, i bonus per le bollette e altre importanti agevolazioni.

Trovate ulteriori informazioni in un altro nostro articolo, QUI

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