Inserimento all’asilo nido

L’inserimento al nido può essere considerata la prima forma di distacco del bambino dai genitori.

E’ quindi un momento molto importante per la loro crescita, da affrontare insieme.

Di solito l’inserimento dura circa una settimana e il tempo che il bambino trascorrerà all’asilo aumenta gradualmente.

Il genitore non deve farsi vedere preoccupato o farsi prendere dall’ansia perchè questi sentimenti vengono trasmessi inevitabilmente al bambino che vivrà male questo momento.

Qualche giorno prima dell’inizio dell’asilo, si può iniziare a preparare il bambino spiegandogli cosa farà con le maestre, raccontandogli di tutte le esperienze divertenti che vivrà con i suoi compagni.

Una volta iniziato l’inserimento, è importante che il genitore che accompagna il bambino al nido non vada via di nascosto.

Deve invece rassicurarlo che tornerà a prenderlo dopo poche ore e salutarlo con baci e carezze.

Potrà capitare che i primi giorni non mangerà tutto o non dormirà. Non c’è da preoccuparsi! Si sta solo abituando a una nuova situazione e bisogna rispettare i suoi tempi.

E’ bene che l’inserimento venga fatto dallo stesso genitore così che per il bambino diventi una routine quotidiana e sarà più facile adattarsi.

Nel caso in cui, dopo l’inserimento, ci sia ancora qualche piccolo problema, le maestre e le educatrici troveranno insieme ai genitori il modo migliore per aiutare il bambino.

Per quasi tutti i bambini, l’inserimento all’asilo è vissuto come un momento di “crisi”. Ma se si dedicherà attenzione alla rassicurazione e aiuto a superare le paure, tutto si risolverà positivamente.

L’asilo diventerà così il luogo dove divertirsi e incontrare nuovi amici!

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